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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 988
ISPICA - 20/04/2012
Politica - Sostituisce in giunta Serafino Arena

Ufficiale la nomina di Dibenedetto a nuovo assessore

Il sindaco Rustico ha firmato il provvedimento di nomina
Foto CorrierediRagusa.it

Il sindaco Piero Rustico ha nominato assessore Massimo Dibenedetto (foto), sostituendo Serafino Arena. Le competenze gli saranno attribuite dopo e, salvo rimpasto di deleghe, dovrebbero attenere alla sfera dello sport.

Dibenedetto, quindi, ha deciso di accettare la carica condizionata di assessore: il sindaco Rustico ha firmato il provvedimento di nomina, dopo aver ricevuto le dimissioni da consigliere comunale, anche se non previste dalla normativa. La legge prevede infatti che, nel caso di Ispica, su quattro assessori, due possono ricoprire sia la carica in giunta, che quella in consiglio comunale. Rassegnando le dimissioni da consigliere e da capogruppo consiliare, ha aperto le porte, rispettivamente, a Pina Donzello ed a Carmelo Padova.

È stato scritto da un noto osservatore della politica ispicese che, nel pretendere d’esser un componente della giunta, «Dibenedetto ha superato, nel suo «io», gli esami a pieni voti» , ma «è consapevole che non potrà mai ufficializzare documenti di critica verso quel sindaco che lo ha nominato assessore» e che «eventuali divergenze dovranno essere manifestate in Giunta o nell’ambito di riunioni di maggioranza, perlomeno nelle poche che vengono indette».

Insomma, fra il sindaco e Dibenedetto, in modo probabile, non ci sarà mai «corrispondenza d’amorosi sensi», anche se il neo assessore giura d’esser stato battezzato tale in un clima quasi da luna di miele. Sembra però confermare la lontananza fra i due quanto Dibendetto stesso scrive in un comunicato: «Ringrazio il sindaco che ha accolto con entusiasmo l’indicazione della mia persona. Con lui vinceremo la scommessa sulla durata della mia permanenza in giunta perché ho la certezza che egli sia un uomo intelligente e sappia valorizzare chi ha voglia e capacità di lavorare»; insomma ringrazia il primo cittadino, per poi, quasi sfidarlo.

Dibenedetto, seppur non sprovveduto, non sembra consapevole del fatto che il sindaco Rustico possa in qualsiasi momento destituirlo dalla carica di assessore: in consiglio comunale, ormai, c’è un avversario in meno che ostacola il cammino del primo cittadino.