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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1282
ISPICA - 15/02/2012
Politica - Prese le distanze dai colleghi della lista Rustico Sindaco

Il consigliere Lauretta lascia senza rimpianti

Lauretta non gradisce la vicinanza degli altri quattro colleghi di lista (Fidelio, Genovese, Quarrella e Spatola)

Il consigliere Giovanni Lauretta annuncia le dimissioni da capogruppo consiliare, «prendendo le distanze dai colleghi della lista Rustico Sindaco», nella quale è stato eletto. Comunicherà, «nella prossima seduta consiliare, ulteriori e definitive decisioni».

«Constatato l´esaurimento di margini di confronto – scrive Lauretta in nota – e nell´impossibilità d’instaurare quel cambio di passo necessario per ridare vigore all´amministrazione della città, non ritengo più utile, ne giustificata la mia appartenenza al gruppo consiliare in cui sono stato eletto».

Lauretta non gradisce la vicinanza degli altri quattro colleghi di lista (Fidelio, Genovese, Quarrella e Spatola), ma le motivazioni fornite nel comunicato non sono esaurienti. Risulta quindi impossibile stabilire cosa sia andato storto con il suo gruppo consiliare. Di certo, la situazione è esplosa quando si è deciso di indicare l’assessore Tiziana Moncada, come sostituta del dimissionario Marco Genovese. La parentela fra i due ha dato fastidio al capogruppo, ma le reali motivazioni del malcontento vanno di sicuro cercate altrove.

Lauretta spara anche contro l’amministrazione comunale. «Nonostante – scrive ancora nel documento – la mancanza di sintonia con l’amministrazione, su alcuni provvedimenti, si sia manifestata già da qualche tempo, per senso di responsabilità ho ritenuto opportuno continuare a dare il mio contributo. Voglio comunque ribadire la continuità del mio sostegno alle politiche e alle proposte che saranno portate avanti dal centrodestra».

Insomma, provvedimenti amministrativi non condivisi e difficoltà tali da fare prendere a Lauretta le distanze dal gruppo consiliare, ma le dimissioni rimangono solo annunciate e non rassegnate. I colleghi di lista, invece, sono sembrati del tutto indifferenti alle esternazioni di Lauretta.