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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1094
ISPICA - 12/02/2008
Politica - Ispica - Parecchi i nomi papapili

Ispica: Toto assessore
per posto in giunta

Sesto Bellisario esprime il suo pensiero Foto Corrierediragusa.it

«Negli accordi, alle elezioni amministrative del 2005, tra l’Udc, il sindaco Piero Rustico e Forza Italia fu sancito che il settimo assessorato fosse assegnato ai rappresentanti della Vela nel momento in cui lo Statuto comunale entrasse in vigore.

Il dubbio che l’accordo stabilito non potesse essere rispettato nacque quando il partito di Casini ad Ispica rimase con soli due consiglieri. Vista la defezione di Salvatore Monaca, ora rappresentante di Alleanza nazionale. Adesso, però, con l’ingresso del consigliere Giuseppe Bellisario, non esiste più alcuna incertezza per l’Udc»: è quanto afferma Sesto Bellisario (nella foto), componente del direttivo provinciale e comunale della Vela. Com’è noto il miraggio del settimo posto in giunta, ha dato il via ad una sorta di «toto» assessore. Naturalmente i papabili candidati rimangono gli esponenti dell’Udc e di Forza Italia. Anche se il preside Bellisario e il figlio consigliere, dopo aver rispettato i patti lasciando Sviluppo e Solidarietà e aderendo alla Vela ed entrando quindi in maggioranza, pretendono di diritto il settimo assessorato.

Fi, però, sfodera i suoi otto consiglieri comunali e per questo più che valido motivo non sminuirà le pretese. «Gli amici di Fi ? spiega Bellisario ? contano già su incarichi prestigiosi che fanno da contrappeso al numero dei consiglieri: il sindaco, la presidenza del Consiglio, l’assessorato di Luigi Ruffino, senza contare quelli assegnati a Michele Strano e a Marco Genovese, anche se quest’ultimo è più una espressione in giunta del primo cittadino».

Naturalmente, potrebbe anche essere An ad accampare diritti sul settimo assessorato. «Mi sembra che ? afferma Bellisario ? gli amici di An siano stati già accontentati. Sono rappresentati in giunta da Marisa Moltisanti, un loro massimo esponente, Toni Blandizzi, è vice presidente dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp), nonché assistente sociale del Comune (n.d.c.), e Giuseppe Geraci, ex candidato alle provinciali (n.d.c.), è stato appagato in altri campi».

Non è resta altro che capire come si inserisce il Movimento per l’autonomia in questo complesso ingranaggio e se possa quindi ambire o addirittura ottenere il settimo assessorato. «Se ? conclude Bellisario ? dovessero accontentare tutti i singoli consiglieri comunali si scatenerebbe un meccanismo deleterio, incontrollabile e pericoloso, che andrebbe contro la logica della semplificazione propria del Popolo delle Libertà».