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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1059
ISPICA - 27/12/2011
Politica - Per il consigliere amministrazione spendacciona

Muraglie protesta e abbandona l´aula consiliare

Sulla questione interviene anche il segretario del Partito democratico, Gianni Stornello, annunciando la costituzione di un osservatorio

Ha abbandonato l’aula consiliare per protestare contro l’amministrazione comunale che spreca pubblico denaro. Il consigliere Pierenzo Muraglie non ha partecipato ai lavori dell’ultimo Consiglio comunale, allontanandosi prima che si entrasse nel merito dei punti all’ordine del giorno.

«Protesto contro gli sprechi di denaro pubblico – spiega Muraglie –. In un momento economicamente tragico, non ho digerito quei 27 mila euro spesi per il predio «Poesia e Cultura» e il successivo pasto luculliano, a spese degli ispicesi, cenando al ristorante amministratori, assessori, consiglieri comunali (oltre i diversi annessi non ben individuati ndc) e vip. Ho provato vergogna e non sono riuscito a trovare giustificazione nel ricevere l’esternazione di rabbia dei cittadini che chiedevano spiegazioni su quella costosa cena. Spendere una cifra simile è un’offesa alle famiglie che non riescono a fare la spesa (e ad Ispica iniziano ad essere davvero troppe), agli anziani che vivono con 500 euro mensili, ai giovani che non trovano lavoro, alle imprese ed ai fornitori che vantano crediti nei confronti del Comune».

Sulla questione interviene anche il segretario del Partito democratico, Gianni Stornello, annunciando la costituzione di un osservatorio sull’amministrazione, che segnalerà le spese eccessive alle quali il Comune non rinuncia, nonostante i tempi impongano sobrietà e investimenti sullo sviluppo.

«Le anomalie, gli eccessi, le prebende di favore – spiega Stornello – le segnaleremo all’opinione pubblica, la quale, proprio su questo tema, ha dimostrato sensibilità e ci incoraggia ad andare avanti. Oggi più di ieri non può essere consentito a nessuno di sperperare il denaro pubblico: le manifestazioni vanno fatte ma la strada dell’eccesso e dello spreco, come l’affollata cena a margine del premio «Poesia e Cultura» dimostra, non può essere più percorsa».

IL CONSIGLIO COMUNALE RIDETERMINA IL VALORE DELLE AREE EDIFICABILI
Il Consiglio comunale ha rideterminato il valore delle aree edificabili inerente all’applicazione dell’Imposta comunale sugli immobili (Ici). «I vecchi valori – spiega il consigliere comunale Mario Santoro – risalivano al 1999 ed era necessario intervenire. I valori di riferimento del 2012 (che saranno riconfermati ai fini della nuova Imu) saranno: Aree ricadenti in zona «A», 50 euro al mq; Zona «B» 400 euro al mq. Mentre le aree ricadenti in zona «C» sono state suddivise in due macro zone: centro abitato e fascia costiera. Per quelle ubicate nel centro abitato il valore è stato determinato in 150 euro al mq, se rientrano in zona urbanizzata; in 100 euro al mq se fanno parte di un’area lottizzata con convenzione formalizzata e in 70 euro al mq nelle rimanenti. Per quelle ubicate nella fascia costiera i valori sono rispettivamente al mq 80 euro, 50 euro e 10 euro. Θ stato infine previsto il valore di 30 euro al mq per le aree ricadenti in zona «D».

La scelta del Consiglio, concessa dalla legge istitutiva dell’Ici – chiarisce Santoro – tende a evitare e prevenire contenziosi sulla determinazione del valore venale dell’area. E vincola il Comune, che si vede precluso il potere di accertamento, nel caso in cui il contribuente si attiene ai summenzionati valori. In pratica – conclude Santoro – il Comune, che negli ultimi anni ha approvato numerose richieste di lottizzazioni, è intervenuto in modo tale che i contribuenti titolari di lotti edificabili o aree lottizzate abbiano certezza dell’Ici da pagare, in quanto le prossime attività di accertamento avrebbero potuto innescare controversie e, di conseguenza, ritardare la riscossione».

Il Consiglio ha inoltre statuito che il tradizionale mercatino del sabato si svolgerà in due appuntamenti mensili (e non solo il primo sabato del mese), dei quali uno sarà dedicato ai generi alimentari e verrà allestito in via Brescia.