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ISPICA - 21/10/2011
Politica - Paolo Ferlisi, Pdl, rimanda al mittente le accusse di incapacità politica alla maggioranza

Mense scolastiche e piazza, il Pd attacca il sindaco Rustico

Gianni Stornello, segretario Pd, riferisce dell’intenzione del sindaco di spendere 30 mila euro per la festa di inaugurazione di piazza Unità d’Italia

«Artatamente, i rappresentanti del Partito democratico hanno dichiarato che la mensa scolastica sarebbe iniziata a fine novembre e che l´amministrazione comunale, grazie al loro impegno, avrebbe fatto dietrofront, anticipando alla fine di ottobre il servizio di refezione. E saremmo curiosi di sapere dove hanno appreso che dovevano spendersi oltre trenta mila euro per l’inaugurazione di piazza «Unità d’Italia»: è quanto scrive il coordinatore del Popolo delle Libertà, Paolo Ferlisi, in un documento, rispondendo alle accuse di incapacità politica, amministrativa e istituzionale mosse dagli avversari politici al sindaco e al centrodestra in maggioranza.

Gianni Stornello, però, non ci sta. Il coordinatore del Pd, con forza, ribadisce la fondatezza delle denunce mosse all’amministrazione sul ritardo dell’apertura delle mense scolastiche e sulle spropositate spese da impiegare per inaugurare la piazza.

«Le parole del sindaco – scrive Stornello in una nota –prontamente replicate con accenti da propaganda cubana dal coordinatore del Pdl cittadino, sul ritardo dell’apertura delle mense scolastiche nella scuola dell’infanzia e sulla festa per l’inaugurazione della nuova piazza, meritano approfondimento, nel rispetto dei lettori e dell’opinione pubblica. Chi – spiega – ha comunicato ad un dirigente scolastico che le mense sarebbero iniziate non prima di fine novembre? Il sindaco. Chi ha posto il problema, in una seduta informale di giunta, di organizzare la festa per l’inaugurazione della nuova piazza e di prevedere la spesa di 30 mila euro da prelevare dai servizi sociali? Il sindaco. Si tratta di circostanze ben definite e di fatti precisi. Il Pd ha stabilito tra loro un nesso e ha fatto la sua denuncia all’opinione pubblica, proponendo una festa in meno e un servizio in più. Ne è nato un movimento di genitori che si è fatto valere e all’incalzare del quale il sindaco è dovuto soccombere in via preventiva, comunicando ad una loro delegazione l’apertura delle mense per fine ottobre. La democrazia ha le sue regole – conclude Stornello –.

Esse prevedono che l’opposizione controlli, faccia proposte ed incida sulle scelte della maggioranza. Ed è quello che è avvenuto. Punto. Il resto è una marmellata polemica sterile che, tra l’altro, dà all’esterno l’immagine dei politici che litigano e non concludono. Da questa cultura il Partito democratico è distante anni luce.».