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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1012
ISPICA - 11/01/2008
Politica - Ispica - Sale a 15 il numero dei consiglieri in maggioranza

Pisana nuovo vice presidente
del consiglio comunale

Succede ad Amleto Condorelli Foto Corrierediragusa.it

Carmelo Pisana (nella foto) è il nuovo vice presidente del consiglio comunale. 13 voti gli hanno garantito l’elezione, ma la maggioranza non è stata unanime. Tale fatto è stato un tangibile segno della crisi interna che attanaglia il centrodestra. E il malcontento che si registra proviene soprattutto da Alleanza nazionale. Era infatti impossibile non notare quei due voti, dissonanti, attribuiti al consigliere Salvatore Monaca (An), che ha votato per se stesso, ricevendo l’appoggio della collega di partito Anna Infanti.

Altrettanto sospetto è risultato l’atteggiamento dei consiglieri Donato Bruno e Tonino Spataro. I due rappresentanti di Forza Italia hanno preferito recarsi dentro l’aula consiliare solo dopo la votazione del vicepresidente, insieme con il consigliere Tommaso Oddo (Sdi).

Due voti, inoltre, sono stati attribuiti a Giuseppe Roccuzzo (Pd).

Pertanto, da un’attenta disamina, risulta che i voti ottenuti da Pisana dalla maggioranza sono stati solo 11. O meglio, 10, considerato il fatto che il neo vice presidente ha votato per stesso.

In sostanza, i consiglieri Anna Maria Gregni (Mpa), Mario Santoro e Giuseppe Bellisario (Sviluppo e Solidarietà) hanno garantito l’elezione di Pisana.

Gregni, in primis, fuga ogni dubbio su un’eventuale entrata in maggioranza. «Ho già dichiarato in consiglio, e quindi apertamente ai colleghi, il mio voto a Pisana ? dice Gregni ?. Si tratta di un atto dovuto a un collega che non ha mai avuto paura di perorare le cause portate avanti dalla minoranza contro la sua stessa coalizione».

Riguardo Santoro e Bellisario hanno semplicemente onorato il patto sancito durante il congresso dell’Udc. Per Santoro e Bellisario, il voto a Pisana è stato l’ultimo atto congiunto.

Sale infatti a 15 il numero dei consiglieri in maggioranza. Durante la seduta, Bellisario si è dichiarato in modo ufficiale consigliere dell’Udc, facendo crescere il gruppo a tre rappresentanti.

L’Udc conta adesso su tre consiglieri, dispone di due cariche in giunta, del vicesindaco e del vicepresidente del consiglio comunale. E, naturalmente, l’adesione di Bellisario significa la promessa del settimo assessorato previsto dal non ancora approvato Statuto comunale.

Santoro rimane quindi l’unico rappresentante di Sviluppo e Solidarietà. Il sodalizio con i Bellisario è durato tre anni. Ma, in fondo, le intenzioni di Santoro, rispetto all’Udc, erano apparse ben chiare, già, da qualche giorno. Da quando, sferrò l’attacco all’amministrazione per la possibile perdita della riserva naturale rappresentata dall’isola dei Porri.

Il nodo su Sviluppo e Solidarietà sembra quindi definitivamente sciolto.