Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 750
ISPICA - 03/04/2011
Politica - Ispica: a memoria d’uomo non si ricorda in città una forma di protesta simile

Clamoroso a Ispica! Consiglieri Pd imbavagliati e legati

Muraglie e Roccuzzo si appelleranno adesso all’assessorato regionale agli Enti locali e al prefetto Francesca Cannizzo
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo aver stretto una corda ai polsi, imbavagliato loro stessi e isolato i microfoni con il nastro adesivo in segno di protesta in seguito all’ennesimo boicottaggio della massima assemblea cittadina da parte della maggioranza, Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo (foto), consiglieri del Partito democratico, si appelleranno adesso all´assessorato regionale agli Enti locali e al prefetto Francesca Cannizzo nel tentativo di ristabilire il diritto di esercitare il controllo sugli atti dell’Amministrazione comunale, come peraltro sancisce la legge sulla funzione di «vigilanza» del consiglio comunale.

Il gesto eclatante di Muraglie e Roccuzzo non resterà quindi isolato. E dalle scelte effettuate dalla maggioranza, confessa Gianni Stornello, «sono già scaturiti riverberi. Primo fra tutti, il malcontento di buona parte della cittadinanza. L’amarezza degli ispicesi – spiega il segretario del Pd – non è fazioso, non proviene quindi da militanze partitiche, ma dall’assoluta certezza di un inesistente confronto democratico in aula consiliare. Il Consiglio comunale è una delle massime espressioni della democrazia. Ogni consigliere rappresenta una fetta di cittadini. Risulta naturale, quindi parteciparvi. Boicottare un’assise è antidemocratico e lascia intendere che la maggioranza non possedeva buoni argomenti da addurre e per rispondere ai nostri quesiti, preferendo quindi non partecipare. Ma questo si è rivelato un autogol, in quanto diversi consiglieri di centrodestra, dei quali non posso fare i nomi, si dicono pentiti di tale scelta poichè ne hanno compreso l’inaudita gravità».

Non si lasceranno di sicuro zittire, nonostante il bavaglio, i consiglieri Muraglie e Roccuzzo. I punti all’ordine del giorno inseriti su loro proposta nel consesso contestato dalla maggioranza riguardano, in primis, l’ampliamento dell’area cimiteriale. Mancano in sostanza i loculi e bisogna ricavare spazio per realizzarne e corrispondere così alle esigenze dei cittadini. Poi, la situazione finanziaria del Comune: arriverà, ma non è stata ancora accreditata la tredicesima mensilità ai dipendenti comunali, gli stipendi sono di solito canalizzati in eccessivo ritardo e le spettanze dovute ai fornitori non sono quasi mai onorate. Ed ancora, far chiarezza sul "bando fantasma" che comporta la gestione di 326 mila euro per la formazione di trentanove persone socialmente svantaggiate, ma, di fatto, non si conoscono gli estremi per parteciparvi. Infine, il regolamento per i referendum comunali e i disagi degli abitanti di Lanzagallo (zona che facilmente si allaga a causa delle piogge). «Sono questioni importanti – evidenziano Muraglie e Roccuzzo – alle quali la maggioranza intende sfuggire. Troviamo inoltre biasimevole l´atteggiamento di quei consiglieri di maggioranza che, da un lato, predicano l´austerità nell´impiego dei soldi pubblici, negando all´opposizione il diritto a proporre argomenti per il Consiglio comunale, dall´altro razzolano male visto che vengono in aula, sapendo che i loro compagni di partito e di coalizione non faranno raggiungere il numero legale, solo per ottenere la giustificazione per l´assenza dal posto di lavoro, con conseguente onere finanziario per il Comune, questo sì inutile, visto che la seduta non si è tenuta».

Non si sono legati ed imbavagliati, ma anche i consiglieri Salvuccio Rustico e Biagio Solarino (Libertà e Buon governo) hanno appoggiato la protesta del Pd, nei fatti, solo effettuata da Muraglie e Roccuzzo.

Rustico e Solarino evidenziano che, «nelle more dell’assemblea boicottata, sei consiglieri di maggioranza in prima convocazione e tre in seconda, si sono ugualmente presentati. È da intendere ciò – si domandano – come una spaccatura all’interno della maggioranza? Oppure, come un disaccordo tutto interno alla coalizione di centrodestra sull’idea del risparmio economico, visto che percepiranno comunque il gettone di presenza?».

LA SOLIDARIETA´ DEL PD DI RAGUSA
Il segretario del Pd del comune capoluogo Peppe Calabrese scrive: "A nome del Pd di Ragusa, sosteniamo in pieno la protesta messa in atto dai consiglieri del Pd di Ispica Giuseppe Roccuzzo e Pierenzo Muraglie in merito all’atteggiamento antidemocratico tenuto dal centrodestra e dai suoi consiglieri al Comune di Ispica.

Il metodo muscolare antidemocratico del centrodestra è comune in tutti i luoghi istituzionali nazionali e Ragusa ne è vittima da 5 anni con un sindaco podestà ed un presidente del consiglio totalmente di parte.

Coraggio e coerenza - prosegue Calabrese - sono la regola del pd e bene fanno Giuseppe e Pierenzo a sostenere la linea del partito anche con l’azione eclatante messa in atto. Vi siamo vicini - conclude Calabrese - e auspichiamo che i vostri concittadini aprano gli occhi davanti a simili atteggiamenti antidemocratici portati avanti dal sindaco e dal centrodestra.»