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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1284
ISPICA - 02/10/2010
Politica - Ispica: osservazioni necessarie nel tentativo di salvaguardare l’economia

Ispica: dibattito acceso in consiglio sul piano paesistico

Una seduta in cui non sono mancate anche le polemiche

Poco meno di tre ore sono bastate al consiglio comunale per approvare, giovedì scorso, tre punti all’ordine del giorno: l’integrazione della delibera inerente al centro commerciale che sorgerà in contrada Cozzo Campana, la permanenza degli equilibri generali di bilancio e l’integrazione del programma triennale delle opere pubbliche. Bocciata invece la richiesta di convocazione di un consiglio comunale sul Piano paesaggistico avanzata dai consiglieri comunali Salvuccio Rustico e Biagio Solarino (Libertà e Buon governo), Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo (Partito democratico).

Il Pd, prendendo atto dei vincoli imposti dalla Regione sul territorio ispicese attraverso il piano paesaggistico, aveva proposto la convocazione di un consiglio comunale aperto. Un modo veloce per coinvolgere le categorie produttive, le associazioni, i tecnici e procedere all’elaborazione delle osservazioni.

Le osservazioni risultano necessarie nel tentativo di salvaguardare l’economia e lo sviluppo locale in armonia con la tutela del territorio. Secondo il Pd, «questa legittima richiesta, avanzata nell’interesse della comunità, è stata bocciata dalla maggioranza che ha preferito demandare, non si capisce bene a chi, il mandato di procedere alla formulazione delle osservazioni. L’ennesimo tentativo di spogliare il consiglio comunale delle proprie prerogative».

Il consiglio comunale è stato, quindi, anche incentrato sulle polemiche. L’acceso dibattito sul Piano paesaggistico è stato preceduto dal clima vetriolo che ha interessato l’aula durante la discussione sul centro commerciale. La struttura sorgerà su un’area agricola che, lo scorso sei agosto, il consiglio comunale ha destinato a zona commerciale. La legge consente tale tipo d’intervento limitatamente all’area interessata dall’insediamento commerciale. Ma l’integrazione della delibera ha comunque surriscaldato gli animi dell’opposizione. E, soprattutto, quello dei consiglieri Muraglie e Roccuzzo.

I consiglieri del Pd evidenziano che «sono state già approvate molte lottizzazioni private. Le lottizzazioni sono legittime, ma rappresentano l’eccezione e non la regola nello sviluppo armonico del territorio. La maggioranza decide, però, ancora una volta, di subordinare l’esame del Piano regolatore generale, e quindi la sua adozione, all’approvazione di una variante dello stesso».

In sostanza, secondo Muraglie e Roccuzzo, «la maggioranza non considera il fatto che ci sia una proposta di deliberazione giacente, avente come oggetto proprio il prg e di disattendere il proficuo lavoro effettuato dal precedente consiglio comunale». Si privilegia, quindi, per l’opposizione, «un interesse legittimo, ma privato».