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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 556
GIARRATANA - 09/08/2009
Politica - Giarratana: otto voti a favore e sette astenuti

Giarratana: consiglio approva Bilancio di previsione 2009

E’ stato evitato in extremis lo scioglimento

Otto voti a favore, quelli del blocco d’opposizione al Sindaco, Pino Lia, sette astenuti. Con questi numeri, il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione del 2009 ed evitato lo scioglimento. Questo era la posta in gioco se non avesse entro il prossimo 11 agosto dato alla città lo strumento finanziario, stando a quanto si legge nel provvedimento di convocazione del consesso a firma del Commissario ad acta, Antonio Lo Castro. In questo clima di lacerazione e di scontro politico senza esclusione di colpi c’è stato chi ha provato, poco prima della seduta, di trovare un’intesa su alcuni emendamenti.

Niente da fare. La maggioranza consiliare non ha voluto fare un passo indietro sullo storno di fondi per impedire al Sindaco Lia di bandire i due concorsi per un vigile urbano e un geometra. Non ha sentito ragioni anche per quanto riguarda la decurtazione di risorse necessarie per avviare la nuova gara d’appalto per il servizio di nettezza urbana. Sono stati destinati ben 30 mila euro ad altri capitoli (manutenzione strade, contributi alla società sportive) mettendo così a serio rischio il futuro del servizio di raccolta dei rifiuti. Proprio su questa vicenda l’Amministrazione comunale dovrà correre ai ripari se non vuole trovarsi a gestire una situazione «maleodorante».

In questo rincorrersi di emendamenti, sono stati quasi raddoppiati i fondi per la lotta al randagismo ed istituito un apposito capitolo di spesa per la tutela e la conservazione del seme della cipolla di giarratana. Tutti gli emendamenti ed il bilancio di previsione sono passati senza un ben che minimo dibattito. Tutto si è consumato in poco tempo, a dimostrazione che tra le forze politiche il dialogo è del tutto inesistente. A farne le spese l’intera collettività che deve fare i conti con tante emergenze ed assistere a questa situazione senza via d’uscita. La dice lunga il Sindaco, Pino Lia, che alla fine di questa storia laconicamente commenta: « a me interessa che ci sia un bilancio, per evitare che la paralisi amministrativa investa tutta la città. il resto si vedrà».