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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1096
COMISO - 02/06/2010
Politica - Comiso: non sono mancati i colpi di scena in Consiglio comunale

Comiso: sì al Piano triennale. Pd e Puglisi fuori dall´aula

Finalmente la relazione del sindaco Alfano, ma senza dibattito, eccetto il capogruppo del Pd Salvo Zago
Foto CorrierediRagusa.it

Comitati di quartiere, piano triennale delle opere pubbliche e relazione annuale del sindaco: sono stati questi i punti salienti all’ordine del giorno dell’ultima seduta di consiglio comunale del primo giugno. Una seduta fiume, dove non sono mancati i colpi di scena. Approvato a maggioranza il Piano triennale delle opere pubbliche (Pd e Pasquale Puglisi sono usciti dall’aula al momento del voto).

Sempre in merito al piano triennale, non sono mancati i colpi di scena. Si sarebbe dovuto votare un piano presentato a tutti i consiglieri, che non prevedeva l’inserimento del progetto del parco dell’Ippari, sopraggiunto negli ultimi giorni e che doveva essere approvato entro il 5 giugno, contestualmente a tutto il piano triennale, quindi non sono stati concessi i 60 giorni di tempo per le valutazioni e i relativi emendamenti dei consiglieri. Tuttavia, il gruppo consiliare del Pd, ed il consigliere di maggioranza Pasquale Puglisi, per non inficiare il finanziamento del progetto relativo al parco dell’Ippari si sono astenuti dal voto ed hanno abbandonato l’aula lasciando che i consiglieri di maggioranza votassero tutto il piano triennale.

Ma la vera sorpresa è stata la relazione presentata dal sindaco Giuseppe Alfano (nella foto in aula mentre legge la relazione) sull’operato svolto in questi primi due anni di amministrazione. Innanzitutto, la relazione si è limitata solo al primo anno e non ha contemplato il 2009/2010. «Prima delle vacanze estive – ha spiegato Alfano – verrà presentata la nuova relazione programmatica. Questa che oggi è all’attenzione del civico consesso risulta essere incompleta e mi chiedo come mai sia arrivata così tardi in consiglio. Infatti – ha continuato il primo cittadino – manca la parte relativa ai cantieri di lavoro, ai nuovi servizi erogati, a nuovi progetti cantierati nel 2010, alle manutenzioni, alle nuove progettazioni della viabilità».

Di rimando Salvo Zago, capogruppo del Pd: «Se questa relazione dell’operato dell’amministrazione scaturisce dalla stanchezza possiamo rimandare la discussione ad altra data, ma se dobbiamo continuare, non mi pare che il tutto possa essere liquidato in una rendicontazione di 5 minuti». Alfano, ha dunque invitato tutti i consiglieri ad affrontare la discussione. Una discussione che, nei fatti ha visto solo l’intervento di Zago. Il capogruppo del Pd, ha elencato quelle che, a suo avviso, sono state tutte le manchevolezze dell’amministrazione.

Dai licenziamenti di molti precari, alla riduzione dei servizi alla città, alla scarsa manutenzione del verde pubblico, per finire con la mancanza di progettualità. L’ultimo passaggio dell’opposizione ha toccato i problemi interni alla maggioranza. «Non possiamo non tenere conto – ha concluso Zago – dei problemi che da due anni si registrano in questa maggioranza. Assessori che si sono autosospesi, deleghe ritirate e poi restituite, consiglieri di maggioranza che hanno abbandonato l’aula e consiglieri che votano assieme all’opposizione. Tutto questo deve essere spiegato alla città». Ma alla discussione di Zago non è seguito alcun intervento, neanche da parte del sindaco, per cui alle 22.30, la seduta è stata sciolta.