Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 994
COMISO - 20/04/2010
Politica - Comiso: approda in aula consiliare la querelle sui dirigenti scoppiata un anno fa

Comiso, Consiglio "blindato" sui concorsi dirigenziali

L’ex sindaco Pasquale Puglisi (La Torre) anticipa i contenuti: «Si discuterà a porte chiuse le due interrogazioni che riguardano funzionari coinvolti nei fatti dell’anno scorso»
Foto CorrierediRagusa.it

Seduta consiliare scottante e a porte chiuse il prossimo 29 aprile a Comiso. Si prevede un dibattito vivace, con all’ordine del giorno la vicenda dei dirigenti del Comune. Anche se sull’ordine del giorno che sarà discusso si mantiene il massimo riserbo, l’unico che fa anticipazioni è Pasquale Puglisi. Il consigliere di maggioranza eletto nella lista La Torre, attualmente scissionista, lascia intuire qualche indiscrezione.

«Non potevano far finta di niente- rivela Puglisi- il presidente del Consiglio Raffaele Elia (nella foto)e il sindaco Giuseppe Alfano. Si sarebbe sfiorata l’omissione. Sicché giorno 29 aprile il Consiglio Comunale di Comiso discuterà a porte chiuse due interrogazioni che riguardano funzionari, direttamente o indirettamente coinvolti in fatti verificatisi circa un anno fa. Ascolteremo le risposte e valuteremo se si è tenuto conto dei fatti segnalati».

Quali siano i fatti di tale gravità, da richiedere addirittura una seduta a porte chiuse, non è dato sapere. Questi fatti erano stati evidenziati, sempre in busta chiusa, dallo stesso consigliere Puglisi che non ha mancato alcuna occasione, per rivendicare trasparenza e rispetto delle regole, anzi, che ha molto spesso dichiarato pubblicamente come le stesse, non siano state rispettate dall’amministrazione. Addirittura, alcuni mesi addietro, proprio Pasquale Puglisi aveva contestato le procedure di alcuni concorsi svoltisi, a porte chiuse, a suo dire contrariamente alla legge. Resta comunque ancora da chiarire, chi, tra Raffaele e Pasquale sia il vero rappresentante della lista civica La Torre.

Immediato l´intervento del presidente del Consiglio. «Il mio ruolo – ha dichiarato Elia - è principalmente quello di fare rispettare lo statuto che norma il civico consesso, e non quello di lasciarlo alla libera interpretazione di ogni consigliere di maggioranza o di opposizione. Quindi Puglisi, così attento com’è, dovrebbe sapere che la convocazione di una seduta consiliare a porte chiuse, deve essere richiesta almeno da un quarto dei consiglieri comunali, e non solamente da uno. Per questo motivo fino a qualche settimana fa, non ci è stato possibile ottemperare a quanto richiesto circa un anno fa dal consigliere Puglisi. Nelle scorse settimane tale richiesta ha visto l’appoggio del capogruppo consiliare del Pd, Salvo Zago, in nome e per conto di tutto il gruppo di opposizione, quindi si è potuto procedere alla convocazione a porte chiuse. Nessun rischio di omissione quindi – ha concluso Elia – da parte mia, o da parte del sindaco Alfano».