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COMISO - 03/04/2010
Politica - Comiso: il Pd chiede di spiegazioni sui corsi di attività motoria

Fianchino chiede lumi sulla scelta del personale»

Il consigliere vuole sapere come è stato scelto il personale istruttore delle scuole primarie per fare svolgere l’attività motoria
Foto CorrierediRagusa.it

Raffica di interrogazioni all’amministrazione comunale da parte del Pd. Il consigliere Fabio Fianchino (nella foto) si fa portavoce a seguito di numerose e pressanti segnalazioni da parte di parecchi genitori. «Sul modo in cui i propri figli svolgono attività motoria presso le scuole primarie, sui possibili rischi per la loro salute, visti i contenuti didattici adottati, probabilmente non orientati a una corretta pratica sportiva e a criteri scientifici e formativi, abbiamo ritenuto opportuno occuparci immediatamente della questione».

Il consigliere d’opposizione ha formulato diversi quesiti: con quale criterio, ad esempio, è stato individuato il personale istruttore, che presta servizio nelle scuole primarie, per fare svolgere ai fanciulli attività motoria. Se il personale istruttore individuato è in possesso dei necessari titoli accademici e culturali per svolgere questa delicata attività all’interno delle istituzioni scolastiche. Se l’amministrazione comunale, con tale provvedimento, ritiene che sia pienamente garantita la salute dei fanciulli impegnati a svolgere attività motoria. Se sono rispettate tutte le norme di sicurezza per l’incolumità degli alunni e se i percorsi didattici sono conformi alle necessità psico-motorie dei soggetti interessati.

L’interrogazione di Fianchino scaturisce da una delibera di giunta del 2009, con la quale era stato soppresso il servizio di educazione motoria a cura di personale dotato di titoli specifici, ed era stato invece promosso il progetto « a scuola di sport « con il quale sono state coinvolte le società sportive che hanno messo a disposizione personale semplicemente tesserato alla Fipar. Il progetto inoltre, sempre secondo quanto previsto nella delibera, ha la durata di cinque mesi, da gennaio a maggio, per un importo totale di sette mila euro per tutti gli istruttori e per tutte le scuole primarie. La palla adesso passerà all’assessore di competenza, Maria Rita Schembari.