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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 653
COMISO - 01/03/2010
Politica - Comiso: esplodono i malumori nella maggioranza amministrativa e consiliare

Puglisi lascia la maggioranza a causa degli "staffisti"

Ma l’assessore Raffaele Puglisi, stessa lista, non lo segue e rimane in quota Alfano anche senza il rappresentante consiliare Foto Corrierediragusa.it

Tanto tuonò che piovve. Pasquale Puglisi (nella foto), consigliere di maggioranza, prende le distanze dal centrodestra. Era nell’aria già da diverse settimane, per non dire da mesi. Pasquale Puglisi, ex sindaco di Comiso dal ’94 al ’98, ed oggi rappresentante della lista civica La Torre, aveva intrapreso sin dall’inizio della sindacatura di Alfano, un percorso basato sulla trasparenza, coerenza e legalità politica, nel «rispetto delle linee programmatiche votate dai cittadini».

Aveva appoggiato l’attuale sindaco di Comiso senza avocare niente per sé o per la sua lista. Come più volte lo stesso Puglisi ha affermato «si deve fare la politica con la P maiuscola». Ma la miccia era accesa. Prima due lettere in busta chiusa inviate al presidente del consiglio comunale, rimaste inevase, con le quali Puglisi chiedeva una seduta di consiglio a porte chiuse. A seguire, comunicati stampa nei quali lo stesso consigliere ha segnalato «colloqui, svolti a cura degli Uffici comunali circa un anno fa, per la formazione di una graduatoria di volontari, a porte chiuse, in spregio ad ogni norma di trasparenza e alle specifiche leggi che garantiscono lo svolgimento di esami e colloqui a porte aperte; elusione dell’obbligo di rilascio di ricevuta per la produzione di istanze e documenti come prescritto dalla legge 10/1991».

La scintilla è scoppiata subito dopo la decisione dell’amministrazione comunale di assumere al seguito di sindaco ed assessori 12 staffisti. Puglisi si è dissociato subito sebbene il suo assessore di riferimento, Raffaele Puglisi, ne avesse assunti due. Il tutto motivato sempre dal consigliere Puglisi, come tutela dell’immagine e della credibilità di questa amministrazione.

Il 24 febbraio il consigliere comunica al sindaco le sue intenzioni di staccarsi dalla maggioranza, ma decide di attendere una settimana prima di rendere pubblica la decisione, nella speranza che tutto possa rientrare. Domenica però, presso il saloncino del Caec, dopo una animata riunione della lista La Torre, la decisione diventa irrevocabile.

«Emerge –dice Puglisi- un sostanziale scostamento dagli impegni assunti. A tutto questo, che non è poco, si aggiunge ora la decisione di attivare lo staff per i singoli assessori e di nominare due nuovi dirigenti; il tutto costringendo a bloccare sul bilancio (di là da venire!) non meno di 250.000 euro. Decisione (assai chiacchierata in Città) che non posso condividere, per coerenza e per mia intima convinzione».

Puglisi chiede apertamente che sindaco e giunta «rivedano le loro scelte, a cominciare da queste ultime; che gli assessori a breve rinuncino, come hanno fatto due loro colleghi, a dotarsi di staff e il sindaco rinunzi alla nomina di due nuovi dirigenti, utilizzando la somma corrispondente per manutenzione straordinaria della rete viaria interna. In caso contrario sappiano che la maggioranza che li sostiene in Consiglio a partire dalla prossima riunione non potrà contare sul consigliere Puglisi».

Immediata la risposta di dissenso della lista civica La Torre. «Si è riunita in data odierna l’assemblea della lista civica «La Torre». La riunione, molto partecipata, ha visto dibattere problematiche politico-amministrative centrate sulle peculiarità programmatiche della lista, a suo tempo concordate ed accettate dall’allora candidato a sindaco Giuseppe Alfano. Nel dare atto all’amministrazione in carica, nonostante le mille difficoltà economico-strutturali (esito della pesante eredità fallimentare delle giunte di sinistra), ed il breve periodo di gestione (solo 18 mesi), di essersi adoperata attivamente per una netta inversione di tendenza tesa al raggiungimento di una gestione amministrativa corretta e trasparente, «La Torre» ribadisce la propria collocazione nell’ambito delle forze di maggioranza e sottolinea il suo pieno sostegno al sindaco Alfano ed alla giunta che lo affianca».

Quindi oggi, alla luce delle diverse dichiarazioni, il quadro è il seguente: l’assessore Raffaele Puglisi, in quota LaTorre, non lascerà la sua carica politico-istituzionale, ma la lista non avrà un rappresentante in consiglio.