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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 652
COMISO - 25/02/2010
Politica - Comiso: le assunzioni dei collaboratori degli assessori provocano tensione nel palazzo

Lite per gli staffisti: quasi scontro fisico fra Zago e Cugnata

Nelle ultime settimane sono state assunte 12 figure a carico degli assessori (esclusi Girlando e Belluardo). Malumori nell’Udc, che non condivide. Cugnata a Zago: «La fame di potere fa contestare atti amministrativi legali»

La dodicesima assunzione di «staffisti» alle dipendenze degli amministratori locali, rende ancora incandescente il clima politico comisano. L’ultima assunzione è stata fatta due giorni fa, ma le polemiche non accennano a finire.

Così come le divergenze tra maggioranza ed opposizione, ma soprattutto all’interno della compagine di maggioranza che, in parte, pare non abbia del tutto condiviso la decisione. Lo scorso 1 febbraio 2010, con decreti sindacali, sono stati assunti con contratti di staff, 11 persone alle dirette dipendenze degli assessori per una somma annua di poco meno di 200 mila euro, come attestato dagli atti.

Solo due assessori, non hanno provveduto a dotarsi di queste figure : l’assessore Salvo Girlando, vice sindaco in quota Udc e l’assessore Alberto Belluardo in quota An (Pdl). Ma dalle ultime riunioni di maggioranza, un altro consigliere pare non sia del tutto entusiasta di questi provvedimenti: Pasquale Puglisi, della lista civica La Torre, sebbene l’assessore di riferimento Raffaele Puglisi, ne abbia assunti due.

I motivi del dissenso non sono del tutto chiari. L’Udc, non si è ancora pronunciato ufficialmente per spiegare quali siano i motivi dell’insoddisfazione, ma Giuseppe Digiacomo, vice presidente del consiglio comunale, ha già anticipato che domenica, si terrà una riunione di partito, dopo la quale, seguiranno comunicati ufficiali sulle eventuali posizioni prese in merito.

Le tensioni si registrano anche tra maggioranza ed opposizione. Nei giorni scorsi la dialettica politica ha sfiorato i minimi storici, toccando punte di «ordinaria follia» durante l’ultima riunione del civico consesso. A tu per tu, anzi «a muso duro», l’assessore Giancarlo Cugnata, ed il capogruppo consiliare del Pd, l’onorevole Salvo Zago.

Zago, aveva inviato una nota nella quale si chiedevano i motivi di queste assunzioni fatte tra l’altro a ridosso di 180 contratti di stabilizzazione dove i lavoratori precari dopo quasi 20 anni di attesa erano stati assunti con contratti di 18 e 12 ore.

«Una bella inversione di tendenza – aveva dichiarato Zago - dopo i licenziamenti e i tagli di servizi ed incentivi per i cittadini comisani dei mesi scorsi, e l’aumento delle imposte. Avevamo chiesto ulteriori inserimenti occupazionali, sinceramente pensavamo a ben altro».

L’assessore Cugnata sulla vicenda si è limitato a rispondere: «La fame per la mancanza di un posto di rilievo negli scranni della politica brucia all’inconcludente Zago, oggi spoglio della carica di sindaco o deputato, i cui compendi erano indirettamente proporzionali all’attività amministrativa e politica svolta. Mai nulla è riuscito a fare Zago per la città di Comiso ed i comisani. Oggi svegliato dal torpore si erge a paladino della legalità sparando numeri a casaccio e contestando un atto amministrativo redatto secondo i dettami della legge».