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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 579
COMISO - 25/11/2009
Politica - Comiso: il sindaco convocato a Palermo per fornire chiarimenti sui continui deficit

La Corte dei Conti "fa le pulci" ai bilanci del Comune di Comiso

Alfano: «Perdo tempo a dar conto dei debiti accumulati dalla precedente amministrazione». L’assessore Puglisi: "La Corte ha riscontrato irregolarità sul disavanzo al 31 dicembre 2007"

Irregolarità nei bilanci del comune? Il sindaco viene riconvocato a Palermo, presso la Corte dei Conti. Il sindaco Giuseppe Alfano si reca a Palermo presso la Corte dei Conti – Sezione Controllo per fornire ragguagli in merito alla presenza continua di deficit di cassa nei bilanci comunali relativi agli esercizi finanziari del triennio 2005-2007.

«Si tratta della seconda udienza dopo quella del gennaio scorso – spiega l’assessore alle Politiche finanziarie Raffaele Puglisi. La Corte dei Conti, dopo aver esaminato la relazione e la documentazione integrativa trasmessa dal collegio dei revisori dei conti del Comune, ha riscontrato delle irregolarità in merito alle quali ha richiesto ulteriori chiarimenti. In particolare, il notevole disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2007 pari a 7.233.199 euro, la riscossione inesistente in ordine agli accertamenti 2005, 2006 e 2007 per recupero evasione tributaria, per un ammontare pari a 2.077.385 euro, l’errata collocazione di somme impegnate, che ha così generato il mancato rispetto del patto di stabilità per l’anno 2007, l’utilizzo improprio di partite di giro, come comunicato dallo stesso collegio dei revisori consistente in impegni di spesa correlati ad accertamenti di entrata mancanti di idonei titoli giuridici. Come si vede ci troviamo di fronte a un quadro economico-finanziario ereditato dalla precedente giunta amministrativa tutt’altro che limpido, senza contare il disavanzo accertato di altri quattro milioni e mezzo di euro per l’esercizio 2008».

Prima di partire per Palermo, il sindaco Giuseppe Alfano ha dichiarato: «Siamo impegnati a ripristinare la legalità amministrativa e finanziaria del nostro ente. Il risanamento del deficit comunale rimane una delle maggiori priorità di questa Amministrazione nell’interesse generale pubblico ma occorre far chiarezza sulle ragioni che hanno portato l’Ente ad una così pesante situazione economica. Mi viene da sorridere amaramente ripensando alle frequenti dichiarazioni, somiglianti piuttosto a farneticazioni, dell’opposizione che invitano il sindaco a lavorare alacremente per Comiso mentre il sottoscritto è continuamente impegnato a presenziare a incontri, in questo caso l’udienza presso la sezione della Corte dei Conti di Palermo, finalizzati a porre rimedio agli errori amministrativi di chi mi ha preceduto e che mi sottraggono del tempo prezioso da destinare al governo della città».