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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 641
COMISO - 28/10/2009
Politica - Comiso: a muso duro maggioranza ed opposizione

Comiso: l´assessore Puglisi querela il consigliere Fianchino

Una frase di troppo e la dialettica politica si fa sopra le righe

A muso duro maggioranza ed opposizione e dove finisce la politica, cominciano le querele. Stavolta il segno è stato oltrepassato. Almeno per l’assessore alle finanze, Raffaele Puglisi.

L’assessore ha querelato il consigliere comunale del Pd, Fabio Fianchino per calunnia.

Quando la dialettica politica trascende, si sconfina nelle querele. È ormai storia vecchia, almeno a Comiso, quella dei botta e risposta tra maggioranza ed opposizione che, a volte, lasciano spazio a frasi d’effetto o epiteti poco lusinghieri tra le parti. Così, tra un comunicato stampa ed un altro, uno particolarmente ha infastidito l’assessore. Il comunicato in questione, era a firma del consigliere Fianchino ed aveva come oggetto il bilancio comunale. Tra le righe , Fianchino ha dichiarato rivolgendosi a Puglisi: « Un signor Nessuno nominato - chissà per quale imperscrutabile, bizzarro destino, dal momento che non risultano agli atti né benemerenze né competenze né titoli particolari - a ricoprire l’incarico di assessore al Bilancio». La scintilla è stata questa.

«Accetto qualunque polemica rientri nel linguaggio politico, anzi, ben vengano le polemiche perché offrono lo spunto per le risposte ed i chiarimenti – ha dichiarato l’assessore Puglisi – ma non accetto da nessuno, attacchi personali.»

«Tengo a precisare, - ribattuto Fianchino - che nei miei interventi, mai – e sottolineo mai – ho confuso il piano personale con quello politico. Credo invece che questa querela di Puglisi sia un escamotage per stroncare la normale dialettica politico-istituzionale, per non rispondere a me (e alla città) sulla questione bilancio e sulla sua attività di governo, che, in un anno, ha fatto commissariare il comune di Comiso. Difatti, l’assessore non ha fin qui risposto a nessuno dei quesiti che, da mesi, io e il Pd poniamo. Infine, se Puglisi pensa così di tapparmi la bocca, posso senz’altro assicurargli che, al contrario, dopo questa querela la mia azione politica sarà, se possibile, ancora più dura, puntuale e perentoria».