Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 915
COMISO - 01/02/2009
Politica - Comiso - Il patto di stabilità preoccupa l’assessore al Bilancio Puglisi

La spesa per il personale va ben oltre il 50% previsto

Maggioranza e minoranza discutono, e polemizzano, sulle modalità di stabilizzazione dei precari
Foto CorrierediRagusa.it

«Ci sono dei parametri- dichiara l’assessore Raffaele Puglisi (nella foto ) - che indicano la stabilità delle spese di un comune, e i parametri di Comiso non sono confortanti». Secondo l’assessore, saranno ancora meno confortanti i dati concernenti l’ultimo trimestre del 2008. In particolare, la voce più preoccupante sembra essere quella legata alle spese per il personale che ha già superato il 50% previsto. «Sì, la spesa più incisiva è quella relativa al personale precario che ha determinato questo sforamento».

Tali dichiarazioni hanno ovviamente suscitato qualche perplessità sulla prevista stabilizzazione dei precari in forza all’ente, ma anche su questo Puglisi ha dato dei chiarimenti. «Lo sforamento del 50% non blocca la stabilizzazione dei precari di cui questa amministrazione si è fatta carico sin dall’inizio, ma è ovvio che si potrà procedere in un percorso di più anni. È importante invece avviare e concludere l’iter delle procedure di stabilizzazione entro il 30 giugno 2009 avviando graduatorie e selezioni degli aventi i requisiti utili.»

Gaetano Gaglio, responsabile dell’area tematica delle politiche del lavoro del Pd, non è per niente convinto: «Non si capisce, a questo punto, come mai l’amministrazione abbia più volte dichiarato pubblicamente che la stabilizzazione dovrebbe avvenire tutta, entro il 30 giugno 2009. Ed ancora meno comprensibile è il silenzio degli amministratori, sulle molteplici richieste di chiarimenti tecnici ed economici che intendono eventualmente applicare al di là di un semplice atto di indirizzo datato 17 dicembre 2008».