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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 601
COMISO - 25/10/2017
Politica - La visita del leader di «Energie per l’Italia»

Stefano Parisi negli Iblei con Giorgio Assenza

Il candidato alle Regionali ha affrontato i temi della politica siciliana Foto Corrierediragusa.it

Il leader politico di «Energie per l’Italia» Stefano Parisi proprio la scorsa settimana è stato in visita negli Iblei, e precisamente a Comiso, a sostegno della campagna elettorale della lista «Diventerà Bellissima». Parisi ha fatto tappa nella sede del comitato elettorale di Giorgio Assenza. Parisi e Assenza (foto) hanno quindi affrontato i temi dello sviluppo dell’isola. Subito dopo Parisi ha proseguito il suo tour, incontrando i rappresentanti di Pmi Sicilia, nella sede di Comiso. Nel pomeriggio gli incontri con Confcommercio Ragusa, poi con le categorie professionali e le aziende dell’Asi, il meeting con il gruppo politico «Insieme», sempre a Ragusa e, per ultimo, l’incontro con i cittadini a Comiso. «Siamo stati tra i primi, già da febbraio – ha detto Parisi – a sostenere la candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della Regione siciliana. Stimo molto Giorgio Assenza e la sua capacità di dare un contributo importante al governo dell’isola che ha bisogno di ripartire. C’è bisogno di cambiare la Sicilia: qui troppi giovani vanno via per studiare a Roma, a Milano o a Londra. Poi rimangono lì e hanno spesso grandissimo successo, diventano protagonisti a livello nazionale e internazionale. Ma in Sicilia il tessuto politico e amministrativo soffoca le energie positive che invece la Sicilia ha».

Parisi ha poi affrontato i temi dell’economia, con particolare rilievo all’agricoltura. «L’agroindustria siciliana va tutelata dall’invasione di prodotti stranieri, a cominciare dall’olio tunisino – ha detto il leader di Energie per l’Italia - Occorrono più controlli sui prodotti che arrivano in Sicilia, clausole di salvaguardia e una campagna di informazione rivolta ai consumatori. Chi acquista deve sapere, in modo chiaro, la provenienza dei prodotti. Poi – ha aggiunto Parisi – serve il controllo del territorio. Chi opera nel settore agricolo deve farlo in modo sereno e non può subire la pressione della criminalità che interviene sui costi dei prodotti e dei trasporti». Parisi si è poi soffermato sul ruolo del suo movimento in Sicilia. «Noi e Musumeci siamo il luogo della politica di qualità. Siamo l’unica realtà nuova della coalizione».

«C’è tanta gente che non vota più perché ha perso fiducia nella politica - ha osservato Parisi - la lista unica ‘Diventerà bellissima’ e ‘Per la Sicilia’ punta a conquistare i loro consensi. Vogliamo offrire una alternativa agli elettori e dare risposte ai problemi delle persone. Il successo della lista garantirà autonomia a Nello Musumeci. Energie per l’Italia ha un altro modo di intendere la politica. Dobbiamo guardare alla società in modo orizzontale, attraverso un nuovo rapporto di mediazione sociale. I referenti politici non devono essere più «i capibastone» dei partiti. Molto importante per Parisi è l’accesso alla politica da parte di «persone che hanno esperienza, non solo esperienza in politica».

Giorgio Assenza ha ringraziato Stefano Parisi. «E’ stato candidato sindaco a Milano, riscuotendo grande consenso. Ha preso gusto per la politica, pur continuando a mantenere importanti ruoli imprenditoriali e oggi è qui a sostenere la campagna elettorale di Nello Musumeci e della lista «Diventerà Bellissima». Assenza ha affrontato i temi della politica siciliana: «L’agricoltura è il settore trainante della nostra economia. Bisogna riscrivere i bandi europei per il Pon 2014-2020: quelli attuali sembrano favorire solo poche aziende dell’ennese e del palermitano.

Bisognerà mettere mano subito a questo settore e rimpinguare i bandi con ulteriori finanziamenti. Poi istituiremo una task force che dovrà esaminare i bandi, con efficienza e tempestività». Attenzione anche per la legge sul caporalato: «E’ una buona legge, utile per perseguire l’illegalità – ha detto Assenza – ma oggi alcuni meccanismi rischiano di penalizzare i piccoli imprenditori. Le aziende devono retribuire adeguatamente i lavoratori, ma perché ciò sia possibile bisogna anche intervenire sui meccanismi della filiera: non si può permettere alla Gdo (grande distribuzione organizzata) di acquistare a 20 centesimi il prodotto che poi viene rivenduto a 5-6 euro sui banchi del supermercato. Bisogna avviare un’interlocuzione con la Gdo e riscrivere alcune regole, a partire dai controlli all’ingresso di merci provenienti da altri paesi. Bisognerà anche attivare il marchio del «Born in Sicily»: è stato approvato qualche anno fa ma non sono mai state approvate le circolari applicative. I prodotti siciliani devono poi essere privilegiati anche nelle mense scolastiche».

Prima della conclusione, Assenza ha anche reso nota l’ultima notizia negativa per la provincia di Ragusa. «Ho appena appreso – ha detto – che la ripartizione dei fondi per le province ha penalizzato Ragusa. Attendevamo 4 o 5 milioni di euro. Arriverà solo un milione. Questo significa che da dicembre non ci saranno più i soldi per gli stipendi dei dipendenti provinciali, non ci saranno i fondi per il trasporto dei disabili, che non potranno andare a scuola. Non si saranno soldi per la manutenzione degli edifici scolastici e per i riscaldamenti, né per la manutenzione delle strade. Questo è l’ultimo scempio del governo Crocetta. Quando saremo al governo, bisognerà rimediare ai guasti terribili di questi ultimi anni».

I prossimi appuntamenti elettorali :

Convention elettorale di Giorgio Assenza: sabato 28 ottobre, ore 20, a Poggio del Sole Resort, a Ragusa.

Comizio di Nello Musumeci e Giorgio Assenza: domenica 29 ottobre, ore 20,30, in piazza Fonte Diana, a Comiso.