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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 832
COMISO - 28/10/2008
Politica - Comiso - Il dubbio che rode il già sindaco Pasquale Puglisi

Comiso: consulenze esose oppure no?

Claudio Caprara sarebbe costato circa 80mila euro
Foto CorrierediRagusa.it

«Ma quanto mi costi?» Non era solo la simpatica frase di uno spot televisivo, ma pare adesso essere anche la domanda che si pone l’ex sindaco di Comiso Pasquale Puglisi, attualmente consigliere comunale di maggioranza.

Puglisi si riferisce, nello specifico, ad una tra le tante consulenze che Pippo Digiacomo, sindaco negli ultimi 10 anni nella città casmenea, ha affidato al dottore Claudio Caprara, consulente molto vicino a D’Alema.

Pare infatti che qualche giorno fa, Caprara abbia inviato un fax all’ amministrazione, ricordando che il Comune di Comiso è ancora debitore nei suoi confronti della somma di oltre 40mila euro affermando: « ormai siamo a 13 mesi di ritardo». Puglisi si chiede: « Ma chi è questo Caprara il cui nome non è nuovo ai Comisani"?

Claudio Caprara, nato ad Imola, fa parte dello staff dell’on Massimo D’Alema, fu suo consulente all’epoca in cui, quest’ultimo, ricoprì la carica di ministro degli esteri.

Contemporaneamente lo stesso Caprara ebbe, per gentile concessione dell’ex sindaco di Comiso, Pippo Di Giacomo , un incarico come esperto in comunicazioni ed in relazioni istituzionali. Metteva a disposizione le sue capacità «di favorire le migliori condizioni istituzionali e politiche» per la nascita dell’aeroporto.»

Prezzo complessivo, della consulenza circa 80mila euro Secondo Puglisi è probabile che in esso sia incluso il disturbo per l’idea dell’intitolazione e quella della visita di D’Alema . Puglisi sostiene inoltre che Caprara, ha contribuito a creare una voragine economica al Comune di Comiso,e vuole anche essere pagato per non aver fatto nulla.

Ma già diversi mesi fa, proprio DiGiacomo aveva sostenuto che il compenso dato a Caprara, era stato rimborsato dallo stato come spese previste per la realizzazione dell’aeroporto e che quindi nessun aggravio è stato arrecato alle casse comunali ed ai cittadini.