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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1492
COMISO - 19/07/2008
Politica - Comiso - Come da previsioni è rimasto fuori Emanuele Amenta

Raffaele Elia nuovo presidente del consiglio comunale

Suo vice è Giuseppe Digiacomo. Salvatore Dipietro è assessore Foto Corrierediragusa.it

Si è finalmente insediato a Comiso il civico consesso, ed è stato nominato il suo presidente, nella persona di Raffaele Elia (nella foto). Come era già stato scritto nel copione di Giovanni Mauro, ex parlamentare di Forza Italia, a lui è andato un assessore che non era nemmeno candidato, vale a dire Salvatore Dipietro. Invece in quota Innocenzo Leontini, è andato proprio il presidente del consiglio Elia (nella foto), direttore sanitario dell´ospedale "Maggiore" di Modica.

Elia in questa ultima tornata elettorale ha ottenuto notevoli consensi, anzi nella coalizione del Pdl è stato il più votato. Vice presidente invece, Giuseppe Digiacomo (Udc), fratello di Giovanni Digiacomo, colui che sarebbe dovuto essere nella squadra assessoriale di Alfano, ma che ha preferito restare nella compagine amministrativa della provincia.

Come previsto, rimane fuori Emanuele Amenta, conosciuto da tutti a Comiso come Nenè. Ma fin qui sarebbe fin troppo scontato. Pare ci sia un risvolto nella vicenda « poltrone comisane». Amenta nei fatti, è stato il padre fondatore di Forza Italia a Comiso e, a detta di tutti, destra e sinistra, è stato sin dall’inizio il vero portatore di palla nel suo partito, quello che ha avuto il vero senso di responsabilità nel tenere unita Fi nei momenti critici che non sono mancati specialmente in questi ultimi mesi.

Amenta inoltre, proprio per detta di alcuni consiglieri del Pd e non del Pdl, ha ottenuto un grande risultato elettorale frutto unicamente del suo lavoro e non grazie a terzi.

In virtù di tutto ciò, prima che si riunisse il civico consesso sono fuoriuscite le notizie che riguarderanno addirittura i futuri assetti della giunta comisana che ancora non si è nemmeno insediata definitivamente.

Pare che a placare l’amarezza di Amenta sia intervenuta la proposta della presidenza dell’ Isproa, l’istituzione per la promozione artigianale, retta fino a poco tempo fa da Paolo Salvo. L’istituzione che nei programmi elettorali di Alfano sindaco, sarebbe dovuta essere soppressa ed accorpata al settore attività produttive, sarà a breve assegnata ad Amenta.

Ma pare che anche questa, sia una soluzione transitoria. Ai vertici di Forza Italia, è stato stabilito ( sempre con beneficio di inventario) che tra circa sei mesi, Giancarlo Cugnata si dimetterà dalla sua carica assessoriale a Comiso per andare a ricoprire il posto di consigliere provinciale che lascerà vuoto Mandarà. Così, dimessosi Cugnata, Amenta assurgerà finalmente al tanto agognato e meritato assessorato.

Ma dopo questi significativi cambiamenti che si sono un po’ discostati dai programmi proposti dal centro destra in campagna elettorale, il sindaco ha ufficializzato le deleghe che al momento resteranno a lui: problemi ed affari legati all’aeroporto di comiso ( nome ancora da definire), politiche comunitarie, e sport, competenza anche questa non priva di polemiche fino a qualche settimana fa, sempre all’interno di Forza Italia.

Infine, sono state individuate anche le 5 commissioni consiliari la cui presidenza e vice presidenza andrà alla minoranza consiliare, tranne la commissione elettorale , dove il presidente è lo stesso sindaco.

Insomma, dopo un parto difficile e podalico, ci si auspica che questa neo amministrazione impari a camminare bene ed alla svelta.