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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1109
COMISO - 21/03/2015
Politica - Amminsitrazione comunale e Cisl agli antipodi

A Comiso è scontro tra sindaco e sindacato su una delibera

Il primo cittadino risponde alla nota sindacale Foto Corrierediragusa.it

La delibera votata dalla giunta sulla programmazione del fabbisogno del personale al comune di Comiso è pienamente legittima. Lo dice il sindaco Filippo Spataro che è intervenuto a seguito della nota della Cisl con la quale si chiedeva, tra l´altro, l´annullamento della delibera. Il sindaco rivendica la correttezza dei tempi e dei modi di convocazione dei rappresentanti sindacali, e "bolla" la nota della Cisl come "parziale, imprecisa e decontestualizzata". Dice ancora Filippo Spataro: "La delibera relativa alla programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2014-2016 non viola alcuna norma ed è pertanto legittima, delineando un percorso programmatorio che va a concludere il processo di stabilizzazione le cui graduatorie hanno tuttora efficacia. La trasformazione di un’associazione sindacale in tribunale civile lascia quantomeno perplessi. L’Amministrazione comunale è disponibile a continuare il confronto con le organizzazioni sindacali, Cisl compresa, in tutte le sedi e i luoghi opportuni".

AGLI ANTIPODI LA CISL: "DELIBERA NULLA"
Per la Cisl la deliberazione della giunta comunale di Comiso in materia di organizzazione del personale è illegittima e quindi da annullare. Lo sostengono i dirigenti della Cisl che insieme ad alcuni legali hanno partecipato ad un incontro nel corso del quale il sindaco Filippo Spataro ha illustrato il contenuto della delibera in questione. Il sindacato sostiene che la programmazione del fabbisogno del personale viola le norme contrattuali perchè non è consentito stabilire rapporti di lavoro a tempo parziale in misura superiore al 25% della dotazione organica.

Con la delibera approvata, invece, questo limite è superato di gran lunga e quindi una previsione di tale portata, sostiene la Cisl, non può che ritenersi del tutto illegittima. Dice infatti il segretario generale Daniele Passanisi: "Se da una parte, con questa deliberazione, si pensa di realizzare rapporti di lavoro part-time oltre le percentuali di cui si è detto, dall’altra cozza con il diritto dei dipendenti assunti con rapporto di lavoro a tempo parziale da almeno tre anni di richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno" Per la Cisl inoltre l´amministrazione di violazione dei diritti sindacali perchè le organizzazioni di categoria non sono state coinvolte nei tempi e nei modi previsti per legge.

Nella foto il municipio di Comiso