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COMISO - 01/07/2008
Politica - Comiso - Quando in politica si viene e si va...

Comiso: le dicerie dell´untore

Tam tam nei bar e nelle piazze su dimissionari e nuove leve Foto Corrierediragusa.it

Dicerie «degli untori» in circolo nei bar e nelle piazze di Comiso. Questa è una delle facce della solita medaglia post elezioni. Tra vinti e vincitori, c’è sempre chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Infatti, all’indomani dei risultati elettorali che non lasciano tanti margini alla discussione, è cominciato il tam tam delle voci di piazza su tutti coloro che, nell’immaginario collettivo di una comunità partecipe per mesi alla campagna elettorale, potrebbero dimettersi dai ruoli per i quali invece, sono stati eletti.

Si comincia così dalla squadra assessoriale di Alfano: Cugnata e Digiacomo resteranno? E perché non dovrebbero? La risposta della gente: perché Alfano ha deciso di dimezzare gli emolumenti assessoriali, quindi a Cugnata e Digiacomo, l’uno vice presidente Ato, l’altro assessore provinciale, non conviene.

Presto detto: Cugnata ha già confermato la sua presenza nella squadra. Per gli altri si aspettano conferme in settimana, anche perché rimangono ancora tre caselle da riempire con i nomi di assessori che rappresentano le altre liste di supporto ad Alfano ( La Torre e Lista del Cuore.)

Ma dalle dicerie, non vengono risparmiati nemmeno gli eletti al consiglio comunale d’opposizione. 48 ore dopo le amministrative, già si vociferava che Ivana Latino (nella foto), eletta con circa 500 voti, si sarebbe dimessa da consigliere. Ma anche in questo caso non se ne conoscono i motivi. Infatti anche questa pare essere una voce infondata. La Latino sarà al consiglio, sugli scranni d’opposizione. Infine stessa cosa dicasi per l’onorevole Salvo Zago, raggiunto da dicerie dell’ultima ora, che lo vedevano già fuori dal civico consesso. Nulla di fatto anche per lui. Il 15 di luglio, tutti presenti dunque per l’insediamento del nuovo organo consiliare.