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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 592
COMISO - 17/12/2014
Politica - Parola del sindaco Spataro

Dissesto chiuso tra un anno a Comiso?

La commissione Enti Locali del Ministero dell’Interno ha approvato i bilanci "riequilibrati" Foto Corrierediragusa.it

"Siamo sulla buona strada, avanti così e il dissesto potrà essere chiuso il 31 dicembre 2015". Il sindaco Filippo Spataro (foto) è fiducioso sul completamento del percorso di risanamento del comune. La commissione Enti Locali del Ministero dell´Interno ha approvato i bilanci "riequilibrati" presentati dall´ente e spiragli di buone prospettive si aprono soprattutto per il personale ex Co.Co.Co. che potranno trovare un impiego stabile essendo bilanci e pianta organica strettamente connessi. L´assorbimento dei precari potrà essere avviato attraverso due percorsi, come ha confermato il vicesindaco Gaglio: la prima è giudiziaria, visto che c´è un contenzioso aperto con 38 degli ex Co. Co. Co.; l´altra, più lunga, prevede invece la richiesta alla commissione presso il Ministero dell´Interno di utilizzare i precari per coprire i 20 posti vacanti presenti in pianta organica, procedendo con assunzioni part time. L´amministrazione in ogni caso, ha confermato il sindaco intende assumere gradualmente non solo gli ex Co. Co. Co, ma anche tutti coloro che, inseriti in graduatoria, sono attualmente fuori dalla pianta organica dell´ente.

Bisognerà, tuttavia, approvare i bilanci ed i tempi sono stati già fissati. Entro il 9 gennaio devono essere portati in Consiglio comunale i preventivi 2011,2012 e 2013 ed entro l´8 febbraio dovranno essere approvati dall´assise anche i tre consuntivi e il preventivo 2014. "In questo modo - ha spiegato il vicesindaco - Comiso si metterà in linea con tutti gli altri comuni italiani".

Non saranno comunque tutte rose e fiori per l´ente e soprattutto per i cittadini perchè la Commissione ministeriale richiede la riscossione di tutti i tributi arretrati, a partire dal 2011, anno da cui si fa partire il dissesto nonostante la dichiarazione sia avvenuta nel 2012. Non è prevista alcuna società partecipata o esternalizzazione dei servizi ameno di ridimensionare in negativo la pianta organica dell´ente.