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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1006
COMISO - 24/02/2014
Politica - Botta e risposta fra maggioranza e minoranza consiliare sui debiti

Fianchino: "La Destra è la sola responsabile del dissesto"

Dopo la bocciatura dell’emendamento Padua, esplode la polemica fra gli esponenti politici dei due schieramenti
Foto CorrierediRagusa.it

Fabio Fianchino (foto), capogruppo consiliare del Pd a Comiso, giudica assurdo l’intervento dei consiglieri dell’opposizione in merito alla dichiarazione di inammissibilità dell’emendamento presentato dalla senatrice Venerina Padua al Senato, che tendeva ad agevolare i comuni con più di 20 mila abitanti nel difficile tentativo di ripianare le passività di bilancio.

«E’ a dir poco assurdo-scrive Fianchino- che gli oppositori di oggi, ex amministratori fino a qualche mese fa, unici e soli responsabili del danno prodotto alla città a causa della nefasta decisione di dichiarare il dissesto, con l’aggravante di non avere mai fatto i bilanci dal 2011 al 2013, accusino l’attuale amministrazione di essere inadeguata al ruolo, di avere ripetutamente preso in giro la città e di non riuscire a dare ai cittadini, le risposte che meritano. Pdl e Comiso Vera vorrebbero farci indossare gli abiti che per 5 anni hanno indossato loro e non certo dagli scanni consiliari ma nel delicatissimo ruolo di amministratori. Un ruolo che hanno svolto con superficialità, allegria e acclarata incompetenza (la città li ha licenziati), nel momento in cui, oltre alla massa debitoria accertata, hanno rincarato la dose con altri due milioni di euro di debiti fuori bilancio».

Ma ciò che brucia ancor di più a Fianchino, è «la leggerezza imperdonabile di presentare una misura deleteria quale la dichiarazione di dissesto, come la panacea della città. Come la soluzione che avrebbe garantito il normale svolgimento dell’attività amministrativa, fungendo solo da «sparti acque», tra la massa debitoria passiva ed il futuro economico/finanziario dell’ente e dell’intero paese. In poche parole, gli ex amministratori hanno illuso i cittadini di Comiso, facendo credere che tutto sarebbe diventato più semplice adottando una misura che, invece, tutti gli altri comuni italiani si sforzano di scongiurare perché un motivo ci sarà. Il motivo è sotto gli occhi della città purtroppo. Tasse elevate alle aliquote massime, grosse difficoltà nel dare risposte alle fasce meno abbienti, nell´erogare servizi... Oggi siamo tutti impegnati a trovare una soluzione normativa che risolva l´anomalia finanziaria ereditata».


l´eredità
25/02/2014 | 7.25.03
il criticone

Così come l´attuale amministrazione del PD la ha ereditato dalla vecchia destra, la vecchia destra l´aveva ereditata dalla vecchia sinistra. E´ tutto un gioco di eredità, la verità è che ormai nessuno sa amministrare i cittadini, ma ognuno sa amministrare se stesso.