Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1389
COMISO - 21/02/2014
Politica - Non passa al Senato emendamento della parlamentare di Scicli per facilitare l’equilibrio di bilancio

Inammissibili emendamenti Padua

La proposta della parlamentare del Pd mirava a favorire l’equilibrio di bilancio entro 3 anni, anziché due, anche per i comuni superiori a 20 mila abitanti
Foto CorrierediRagusa.it

L´emendamento della senatrice Venerina Padua è stato dichiarato inammissibile, l’opposizione consiliare di Comiso esplode contro l’amministrazione Spataro. «Apprendiamo direttamente da una nota della senatrice Padua – scrivono Dante DiTrapani, Maria Rita Schembari, Giorgio Assenza (foto), Roberto Cassibba, Alberto Belluardo, Giuseppe Alfano, Salvatore Romano e Valentina Damiata- della «decisione della Presidenza del Senato che rigetta come improponibili» gli emendamenti proposti dalla parlamentare del Pd miranti a raggiungere l’equilibrio di bilancio entro tre anni, anziché due, anche per i comuni superiori a 20.000 abitanti».

L’opposizione politica comisana non perde l’occasione per puntare il dito contro Filippo Spataro e la sua giunta. «Dopo mesi di sbandierata sicurezza, ottimismo e rassicurazioni, i nodi vengono al pettine. La città tutta è stata ripetutamente presa in giro da amministratori che si rivelano, una volta ancora, inadeguati al ruolo e che dopo le promesse di una campagna elettorale permanente, non riescono a dare a Comiso le risposte che merita. Con la bocciatura degli emendamenti della senatrice Padua si conclude il percorso intrapreso dal sindaco e dalla Giunta che, specie dopo l’ultima missione romana, avevano trionfalisticamente indicato come la soluzione al problema».

Quale sarà il futuro di Comiso, ancora bloccato nella palude della crisi economica? «Si prospettano tempi bui per la città- conclude l’opposizione- per l’incapacità manifesta di amministratori che hanno fatto dell’arroganza e della presunzione i loro principali strumenti di gestione della cosa pubblica e di relazione con la città. Auspichiamo, per il bene di tutti, che abbia fine, nel più breve tempo possibile, il supplizio che la sindacatura Spataro sta infliggendo alla città di Comiso. Una cosa è certa: i comisani non ne possono più e sono passati solo 8 mesi!»