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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1265
COMISO - 16/05/2008
Politica - Comiso - Parenti contro perchè candidati in coalizioni diverse

Comiso: La politica? Tradizione familiare

Tutti insieme appassionatamente nell’agone politico Foto Corrierediragusa.it

La politica a Comiso? Una tradizione di famiglia! Questa nota di colore, non si era mai registrata prima in nessuna competizione elettorale. Intere famigliole travolte nell’agone politico con due , tre candidati tra figli, nipoti zii e fratelli. E nemmeno dallo stesso lato politico.

Parente contro parente. Suoceri e generi che si guardano in cagnesco. Padri che lottano disperatamente per dissuadere i figli che fanno scelte « non conformi» alla tradizione di famiglia. E chi più ne ha, più ne metta. Ma questa è solo una delle tante note colorate e ad alto volume. Poi ci sono i tatticismi di vecchio stampo e di Don Camilliana memoria: le nominations assessoriali. All’improvviso, dall’oggi al domani, alcune persone leggono i propri nomi sui giornali e vengono a sapere di essere « stati nominati», stile grande fratello. Salvo poi smentire tutto.

Il candidato a sindaco Mpa Antonello Digiacomo, appartenendo ai numerosi « Digiacomo» in corsa, ed in diverse liste, viene confuso una volta con uno, una volta con un altro. Una volta a destra ed una volta a sinistra. Quindi accade che un giorno è candidato a sindaco, e quello appresso no (confermiamo comunque la sua candidatura).

E poi ssessori designati, che, secondo indiscrezioni di segreteria, si ritirerebbero qualora vincesse il candidato proprio, per lasciare l’assessorato a diretti discendenti di primo grado. ? proprio vero, il sangue non è acqua!

Ma che c’è di male se ogni tanto le notizie che arrivano, escono fuori dalle righe dell’informazione convenzionale.

Però, scherzi a parte, un dato rilevante esiste: la grossa e sentita partecipazione di tutti. Non c’è una famiglia, un quartiere, una contrada, una categoria di lavoratori, che non sia coinvolta nell’agone elettorale di queste amministrative 2008. questo dato è completamente contro tendenza per chi afferma da tempo, che c’è molta disaffezione alla politica e che la gente non ne vuole più sapere. Ma non è così. La gente nutre ancora molto interesse nella politica ed ha capito che, per essere davvero cittadini del proprio tempo, ci si deve impegnare in prima persona.