Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 824
COMISO - 19/04/2008
Politica - Comiso - L’eventuale candidatura in consiglio comunale

"Non mi candido"- L´on Zago
spazza via le ipotesi

Niente da fare anche come coordinatore provinciale Pd Foto Corrierediragusa.it

L´on Salvatore Zago (nella foto con Anna Finocchiaro) che in questi giorni sembrava essere in pole position per eventuali candidature a Comiso, spazza via ongi dubbio su una sua eventuale canidatora al consiglio comunale. "Non sono candidato", ha chiarito Zago.

Il suo nome girava anche come coordinatore provinciale del Pd. Nella serata di sabato, il tutto si è tradotto in un nulla di fatto. «Ho sostenuto due cose in questi mesi: che non sono un rinnovato ma un rinnovatore, e che è il partito sovrano su ogni singola decisione.» «Il merito che penso mi si possa accreditare,», ha dichiarato Zago, « è quello di avere costruito una ottima classe dirigente , prima dei Ds, ed ora nel Pd che ancora va consolidato. Ma se devo essere io da solo a decidere, dico no. Per una serie di motivi.

Prima di tutto, perché credo nella bontà del nuovo gruppo dirigente, e poi perché non sento l’esigenza di essere presente . Il governo della città, ha dato i suoi risultati in questi anni e la prova ne è la conferma di un deputato alla regione. La gente ha capito molto bene che non conta tanto il mio nome o quello di un altro, quanto il nome di chi ha sempre saputo rappresentare un territorio. Questo è il mio pensiero.

Ho sempre anteposto il bene del partito a quello individuale, e su questa mia filosofia, faccio le mie scelte. Poi?.ribadisco, il partito chiama ed ognuno risponde. La mia , è una esperienza lunga quasi quarant’anni, tanto lunga da avermi insegnato che c’è un bene superiore al quale ognuno deve rispondere. L’attuale classe dirigente, dai più giovani ai meno giovani, si è formata secondo questi principi. Il mio è un partito che vanta un forte radicamento nel territorio e lo è, a prescindere dai singoli. Siamo tutti dei semplici portatori di palla.»

La politica non è mai uguale a se stessa. Gli scenari cambiano continuamente e, a volte, repentinamente. Ribadisco, c’è spazio per tutti.»