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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 928
COMISO - 07/04/2013
Politica - Il travaglio del Pd comisano in vista delle elezioni

Michele Digiacomo sfiderà Filippo Spataro

Divisi alle primarie, ma chi vincerà sarà il candidato unitario di Pd e Udc. Comiso si prepara alla prossima competizione elettorale che si preannuncia ricca di colpi di scena
Foto CorrierediRagusa.it

Nel corso di una affollata conferenza stampa nella sede del partito, è stato presentato il candidato del Partito Democratico alle primarie Michele Digiacomo. E’ stato Gaetano Gaglio, ex vicesegretario del PD di Comiso, a presentare il candidato sottolineando, tra le altre cose, come la candidatura di Michele Digiacomo voglia cambiare una storia che a molti, nel Pd, è sembrata già scritta da una parte soltanto negli ultimi mesi. Le caratteristiche della proposta «Digiacomo» sono state individuate nella semplicità, nella concretezza, nell’esperienza funzionale alla risoluzione di problemi e criticità facendo a meno di propaganda e comunicazione studiata.

Il classico «uno di noi» insomma, al servizio dei cittadini e del proprio territorio, questo profilo incarna Michele Digiacomo. Al suo fianco, oltre a Gaglio, il segretario provinciale Salvo Zago, i giovani Carmelo Di Bona e Carmen Alessandrello, l’avvocato Gabriella Elia, a rappresentare quella popolosa area del partito che negli ultimi tempi si era apertamente contrapposta alla componente Fianchino-Bellassai. Zago ha sottolineato l’apertura al dialogo e le ottime potenzialità di ampliamento della coalizione che Digiacomo porta in dote, quasi in contrapposizione alle interlocuzioni «poco fortunate» del segretario cittadino sinora. Michele Digiacomo ha quindi illustrato alcuni punti del suo programma, ribadendo più volte l’alternatività della propria proposta programmatica a quella dell’asse Fianchino-Bellassai, a partire dal recupero del territorio, dal blocco della cementificazione espansiva nelle periferie e dal rilancio dell’edilizia tramite il recupero del centro storico e dei quartieri in stato di progressivo degrado.

Al centro del dibattito anche il ricorso all’impiego dei fondi comunitari ed alla progettazione integrata per accedere alle risorse residue del periodo 2007-2013 e a quelle in fase di lancio del successivo periodo 2014-2020, attività in cui il candidato può vantare una discreta esperienza grazie al ruolo ricoperto negli ultimi anni all’Assessorato Regionale Attività Produttive ed alla collaborazione con l’on. Pippo Digiacomo. Infine è stato posto l’accento sul lavoro e sulle incentivazioni all’attività di impresa, a sostegno del rilancio delle PMI locali e dei livelli occupazionali. In chiusura sono emersi segnali di distensione rispetto alle recenti polemiche in casa partito democratico, con le convinte dichiarazioni di lealtà nei confronti del vincitore delle primarie, identificate come l’unico percorso unitario possibile alla luce della situazione attuale.

Chi vincerà il 14 aprile, dunque, dovrebbe avere dalla sua un Partito Democratico unito e l’UDC comisano, in attesa di eventuali ulteriori processi aggregativi. Nel corso della conferenza stampa sono emerse indiscrezioni che indicherebbero la possibilità della candidatura anche di Vittorio Ragusa, per il movimento Territorio, alle primarie del 14 Aprile. Il nodo dovrebbe sciogliersi entro lunedì, data della riunione del comitato organizzatore delle primarie per l’approvazione del regolamento definitivo e la chiusura delle operazioni preliminari alla consultazione.

La scheda del candidato Michele Digiacomo

Laureato in economia e Commercio, 36 anni, consigliere comunale in carica nelle fila del Partito Democratico, ha alle spalle una solida esperienza nei rami dell’Amministrazione pubblica avendo collaborato, con ruoli tecnici, con gli uffici dell’Assessorato Regionale Attività Produttive. Le esigenze di sviluppo delle PMI siciliane, il mondo del lavoro e delle attività produttive, gli strumenti dello Sviluppo locale e i canali di accesso ai contributi ed alle incentivazioni per chi intende investire costituiscono i principali temi della sua attività politica e professionale. Non a caso ha rivestito nel corso della presente legislatura il ruolo di Presidente della II Commissione consiliare permanente «Sviluppo economico e Attività produttive».

Nel settore privato è stato prima responsabile marketing e poi presidente di aziende ed associazioni di produttori agroalimentari di qualità, settore nel quale ha maturato una profonda conoscenza delle specificità produttive del territorio e dei possibili canali di commercializzazione delle eccellenze agroalimentari, ma non solo, nostrane.

In questi anni ha assicurato, tramite la collaborazione con l’on. Pippo Digiacomo, un proficuo e costante collegamento tra le esigenze e istanze della città di Comiso e dei suoi protagonisti produttivi, sociali e culturali e l’Amministrazione Regionale, contribuendo alla risoluzione di molteplici e diversificate problematiche e assicurando al territorio risposte concrete e funzionali.