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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 640
COMISO - 11/02/2013
Politica - Prime schermaglie in casa Pd fra segretario e vice per le amministrative comisane

Bellassai lancia Fianchino? Gaglio frena

Le recenti affermazioni pubbliche del segretario cittadino hanno provocato la vibrante reazione del suo vice. Bellassai boccia Zago. Il silenzio dell’equilibrato Digiacomo
Foto CorrierediRagusa.it

Uno spinge, l’altro frena. Gigi Bellassai lancia Fabio Fianchino alla candidatura a sindaco per il Pd e il suo vice Gaetano Gaglio, tira il freno a mano! Delle nazionali non si parla, tutto scontato grazie al «Porcellum», ma per le amministrative è fibrillazione al massimo livello. I leader Pippo Digiacomo e Salvo Zago, per ora non mettono lingua. Lasciano esternare.

I giochi elettorali sono già palesi. Nel corso di recenti esternazioni pubbliche, Gigi Bellassai, segretario cittadino del Pd, ha tracciato l’identikit del prossimo candidato che dovrebbe spodestare il centrodestra da piazza Fonte Diana. Primo, non deve essere stato sindaco in passato (bocciato in partenza Salvo Zago che sindaco è già stato); secondo, deve essere persona capace che metta d’accordo tutti (Fabio Fianchino, impegnato nella campagna ecologista come Bellassai?); terzo, se non c’è sintesi su nessuno, che si ricorra alle primarie. Gigi Bellassai, da segretario cittadino ha tutto il diritto di anticipare direttive, ma il suo vice Gaetano Gaglio lo contesta subito e riporta il dibattito dentro il partito, a costo di far partire una polemica.

Gigi Bellassai è stato il candidato del Pd contro Giuseppe Alfano. Oggi si trova numero 8 al Senato e spera che il Pd faccia il pieno (invertendo in sondaggi in Sicilia) in modo tale da rientrare fra i 14 eletti che spetterebbero al partito per Palazzo Madama in caso di maggioranza. Ma se i conti non quadreranno, avrebbe tutte le carte in regola per rientrare in gioco alle amministrative nel caso il partito boccerebbe Fabio Fianchino.

Strategie legittime, che Gaetano Gaglio cerca immediatamente di bloccare con la controffensiva strategica rivendicando la collegialità delle scelte e stoppando le fughe in avanti. «Il percorso che porterà alle amministrative affida al gruppo dirigente del Partito democratico la responsabilità di scelte programmatiche precise e l’onere di presentare alla coalizione del centrosinistra la migliore proposta possibile per il governo della città. Proclami affrettati o dichiarazioni estemporanee e a titolo personale proprio in questi momenti rischiano solo di generare confusione e risultare controproducenti».

Gaglio manda a dire al segretario Bellassai che il «ricorso alle primarie è una mera possibilità che va verificata sia con la coalizione, sia con gli organismi del partito, sia con la presenza di più proposte in campo. Le primarie si fanno se sono utili e necessarie, non per semplice esercizio. In presenza di più candidati ed in assenza di una sintesi efficace sono lo strumento più adatto e certamente da utilizzare, sarebbe bene però verificarne prima il bisogno e soprattutto acquisire il mandato del partito per fare questa proposta al tavolo della coalizione».

Come inizio non c’è male quando mancano 3 mesi alla data del voto. Sono già cominciati i sondaggi per individuare persone esterne alla politica che vogliano impegnarsi per la causa comisana post dissesto finanziario. Secondo indiscrezioni, la segreteria del Pd avrebbe già contattato figure esterne come Totò Pacini e Roberto Biscotto, che avrebbero declinato l’invito a candidarsi. Fianchino sarebbe un volto nuovo e giovane, ma nel caso non ci sia consenso, si ricorra alle primarie. E’ il ragionamento di Gigi Bellassai che Gaetano Gaglio ha smontato sul nascere, prima che Digiacomo e Zago dicano la loro.

Nella foto in alto da sinistra, Salvo Zago, Gaetano Gaglio e Gigi Bellassai


Alla vergogna non c´e´ fine!
12/02/2013 | 9.10.54
Marco

Ci vuole davvero coraggio a presentare una persona del genere, ma veramente credono che siamo tutti scemi?


una colata di cemento ci seppellirà tutti
11/02/2013 | 23.49.16
Vincenzo

Cosa aspettarsi d´altronde da questa classe dirigente che ha portato il Comune di Comiso ad avere il debito comunale, in proporzione alla popolazione, più profondo della storia d´Italia. Beh semplice colmiamolo con una bella colata di cemento. mi pare Fianchino possa essere la persona più adatta al raggiungimento di questo obiettivo. Chissà se riusciremo a raggiungere un nuovo primato: quello di città con il maggior numero di palazzine per numero di abitante.