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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 787
COMISO - 10/01/2013
Politica - Il sindaco elenca dati e cifre

La situazione finanziaria di Comiso secondo Alfano

Tra i risultati positivi, Alfano ha messo al primo posto quello di avere chiuso il 2012 senza ricorrere all’anticipazione di cassa con la banca tesoriera del comune

La situazione economico finanziaria del comune. Questo l’argomento discusso dal sindaco Giuseppe Alfano. Il primo cittadino ha snocciolato tutti i passaggi di quasi 5 anni di amministrazione che, a suo dire, sono stati molto importanti nonostante la situazione in cui, nel 2008, ha trovato le casse comunali. Tra le misure adottate, c’è stato anche il dissesto dichiarato il 20 gennaio 2012 e che certamente, secondo Alfano, non è stata una decisione facile da prendere. « La dichiarazione di dissesto – ha commentato il sindaco- si deve vedere come uno sparti acque tra la situazione debitoria ereditata, e la normale gestione delle spese che il comune deve sostenere».

Tra i risultati positivi, Alfano ha messo al primo posto quello di avere chiuso il 2012 senza ricorrere all’anticipazione di cassa con la banca tesoriera del comune, evitando quindi l’uso di somme che, pagate poi nel tempo, avrebbero prodotto interessi elevati. In secondo luogo, c’è il ridimensionamento delle spese relativo ai carburanti. Dai 135 mila euro circa l’anno, il comune è passato a 35 mila euro l’anno. « Questo risultato – ha spiegato Alfano – è il frutto di accurati controlli effettuati e autorizzazioni che arrivano direttamente dal sindaco».

Sono stati inoltre azzerati i debiti con le ditte fornitrici di derrate alimentari, in modo da potere garantire anche per quest’anno, il servizio di refezione scolastica . « Abbiamo risparmiato in 4 anni- continua Alfano – circa 10 milioni di euro per le spese del personale, cominciando con il ridurre gli straordinari ai dipendenti, alcuni dei quali, da semplici dipendenti, si ritrovavano circa 40 mila euro di introiti annui. Mi chiedo se con questi risparmi dell’ente, non sia più conveniente dare in appalto esterno alcuni servizi che costerebbero anche meno alle casse comunali». In conclusione, il primo cittadino ha annunciato di avere ricevuto circa 6 milioni di finanziamenti per opere pubbliche, di cui il comune è compartecipe solo per un totale di 400 mila euro. « Sono sicuro – ha concluso – che i cittadini di Comiso, al di là delle più tragiche previsioni paventate, non stanno subendo in maniera massiccia e pesante gli effetti del dissesto, tranne probabilmente l’aumento delle tasse comunali che comunque anche negli altri comuni, sono aumentate in maniera quasi massima».