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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 784
COMISO - 12/07/2012
Politica - Conferenza stampa pirotecnica al Comune sulla mini crisi politica e aumento Imu

Alfano "striglia" fratelli Digiacomo e Pd: «Sono irresponsabili»

Il sindaco difende Guastella, Cassibba e Schirmo: «Per me l’Udc che lavora per il bene della città sono loro e restano assessori». Sull’Imu: «Se i consiglieri di opposizione bocceranno di nuovo gli aumenti Imu, se ne possono andare a casa!»
Foto CorrierediRagusa.it

Alla presenza di tutti i rappresentanti politici di Pdl e Udc (quello rimasto in giunta) il sindaco Alfano non ha risparmiato accuse né ai rappresentanti cittadini dello scudo crociato, né ai consiglieri comunali di opposizione accusati di essere irresponsabili nei confronti della città.

Per quanto riguarda i fatti politici relativi alla presa di posizione dell’Udc che ieri ha comunicato di volere ritirare i due assessori in giunta, Cassibba e Schimo, il primo cittadino è stato molto caustico e perentorio: «Il consigliere Alessandro Guastella, Turi Schirmo e Roberto Cassibba (nella foto da sinistra a destra) per me sono l’Udc! Rappresentano quella parte del partito che lavora, che propone e che non si risparmia responsabilmente per il bene della città e non per quello personale. Se poi c’è una parte di Udc che è entrata autonomamente in campagna elettorale tentando di «rifarsi una verginità politica», non dico nulla dopo 4 anni in cui non una sola proposta è stata fatta. Al contrario invece, tanto è stato chiesto e preteso da chi oggi, vuole prendere le distanze da questa amministrazione». Alfano ha continuato l’affondo: «Se Giovanni Digiacomo ex assessore provinciale da un mese, ed attuale segretario cittadino dell’Udc vuole candidarsi a sindaco, è giusto che i comisani sappiano che ha lasciato le casse provinciali vuote, che è stato artefice dell’aumento delle tasse e che non una proposta ha fatto per il suo territorio».

Il sindaco ha concluso in merito, dichiarando di non avere ricevuto alcun documento scritto ed ufficiale da parte della segreteria provinciale dell’Udc e che quindi ascrive queste decisioni solo ad una piccola componente comisana rappresentata dai fratelli Digiacomo. Infine, ha dichiarato: «Per coerenza adesso mi aspetto che Giuseppe Digiacomo e Giovanni Tribastone, si dimettano dalla carica di vicepresidente del consiglio e da presidente del consiglio di circoscrizione. Puntualizzo infine che, se l’Udc tutto dovesse ufficializzare la richiesta di dimissione degli assessori, io li terrò lo stesso con me, anche se saranno solo rappresentanti di se stessi».

Per ciò che concerne invece il problema della mancata approvazione degli aumenti Imu, previsti per legge, Alfano ha spiegato: «I consiglieri di opposizione, e precisamente quelli del Pd, dopo avere lasciato la città in mezzo ai debiti che io mi ritrovo a gestire e per colpa dei quali questa amministrazione ha dovuto dichiarare il dissesto, continuano ad essere irresponsabili ed a lavorare contro la città. Ma noi non ci fermeremo davanti a niente. Abbiamo chiesto al Ministero degli interni una proroga dei termini di presentazione del bilancio riequilibrato, quindi convocheremo d’urgenza il Consiglio comunale per l’approvazione. Se anche allora i consiglieri di opposizione non dovessero votare favorevolmente, per me «se ne possono anche andare a casa».