Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 671
COMISO - 10/07/2012
Politica - Lavori consiliari al vetriolo a Comiso

Rinviata approvazione aumenti Imu, il Consiglio è a rischio scioglimento

Zago: «Il bilancio riequilibrato dovrebbe essere approvato entro il 18 luglio. Anche la giunta è a rischio». Giuseppe Digiacomo ha votato il rinvio e i consiglieri della Lista Alfano chiedono le sue dimissioni
Foto CorrierediRagusa.it

L’atto consiliare era propedeutico alla presentazione del bilancio riequilibrato che dovrebbe servire a risanare il dissesto del comune. Ma appena approdato in aula, il punto ha scatenato la polemica del consigliere Pasquale Puglisi (foto) che ne ha chiesto il rinvio «sine die». La motivazione è scaturita dalla «vana speranza che anche all’ultimo momento il governo Monti possa varare altre misure di introito che non sia l’aumento delle tasse».

Secondo Salvo Zago invece, capogruppo Pd, manca un quadro esatto che possa dimostrare a quanto ammonti realmente l’introito comunale, se si aumentano le aliquote Imu, ai massimi livelli. Al momento del voto, 10 consiglieri, compreso uno dell’ Udc, Giuseppe Digiacomo, hanno espresso parere favorevole al rinvio. Sei invece, hanno votato contro. A parere di Zago, «teoricamente il consiglio comunale e la giunta, sono a rischio scioglimento poiché il bilancio riequilibrato doveva essere approvato entro il 18 luglio». Cosa questa improbabile, visti i risultati della seduta consiliare.

A margine, anche la polemica concernente il voto di Giuseppe Digiacomo. I consiglieri della lista Afano sindaco (Nunzio Campo, Matteo Saraceno e Cettina Linfanti) hanno dichiarato: «Prendiamo atto oggi che il vicepresidente del Consiglio, ha preso ufficialmente le distanza dalla giunta, votando favorevolmente il rinvio sine die del punto sull’Imu. Pertanto sarebbe auspicabile che lo stesso Digiacomo si dimettesse dalla carica di vicepresidente del consiglio».