Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 875
COMISO - 01/03/2008
Politica - Comiso - I due candidati a sindaco non se le mandano a dire

Faccia a faccia tra Alfano e Bellassai? Entrambi scalpitano

In attesa del confronto diretto Foto Corrierediragusa.it

Era stata presentata da parte di Giuseppe Alfano (nella foto) candidato a sindaco del centro destra di comiso una richiesta di incontro « faccia a faccia» con Gigi Bellassai, candidato del centro sinistra. Ma Bellassai ha risposto che tali incontri confronti, potranno essere effettuati solo quando tutti e due, avranno stilato il loro programma e, quindi quando si aprirà la vera campagna elettorale. Ma la risposta di Bellassai, non è piaciuta ad Alfano che, sollecitamente ha inviato una nota nella quale si legge:

«Prendiamo atto che Gigi Bellassai sta affrontando la campagna elettorale senza avere un programma e per questo rifiuta il faccia a faccia con Giuseppe Alfano. Qualche idea, il candidato di sinistra sia pure vaga, ce l’ha, ma assicura che la metterà a fuoco solo dopo avere ascoltato tutti i cittadini dato che da qualche settimana ha iniziato una campagna di ascolto a 360 gradi. Che cosa mai avrà fatto nel decennio in cui è stato assessore della Giunta Digiacomo, rimane un mistero!

Noi la gente la ascoltiamo non da qualche settimana, ma da anni e pensiamo di conoscerne i bisogni, le preoccupazioni e le aspirazioni. Volevamo confrontarci con Bellassai nel corso di un dibattito autentico, diverso da quelli che è solito organizzare lui davanti a una platea acquiescente, durante i quali gode della libertà di dire tutto e il contrario di tutto senza che nessuno osi contraddirlo(se qualcuno nutrisse dei dubbi in proposito basti pensare alla conferenza stampa di presentazione della sua candidatura quando neppure ai giornalisti è stato concesso di porre domande).

Bellassai , come sente il bisogno di affermare lui stesso, è tuttavia persona seria e democratica,per cui al momento opportuno accetterà il dibattito. Nell’attesa assicura che è in vantaggio e quindi può permettersi il lusso di snobbarci. Cittadini, non lasciatevi però ingannare: Bellassai non si limita ad ascoltare, agisce pure, magari senza dare alle sue imprese una pubblicità che potrebbe risultare scomoda.

L’ultima ve la raccontiamo noi. Insieme con i suoi degni colleghi di Giunta ha adottato una delibera grazie alla quale, in barba a leggi e regolamenti esistenti, stabilizza, udite udite, un precario. Ovviamente si tratta di un precario «amico», suo stretto collaboratore all’Ufficio tecnico, il quale baciato dalla fortuna, si ritroverebbe dirigente a tempo indeterminato. Alla faccia degli altri 190 «contrattisti» e della loro legittima aspirazione a un posto sicuro; per non parlare degli ex Asu che a norma di legge dovrebbero essere stati stabilizzati da tempo.

Speriamo che, essendo Bellassai persona seria e democratica, faccia marcia indietro. A Bellassai comunque promettiamo fin d’ ora due cose. Non gli muoveremo accuse personali ma solo critiche politiche e i nostri toni saranno sempre pacati anche se talvolta, ci sia consentito almeno questo, ironici. Inoltre mentre lui evita di nominare Giuseppe Alfano( forse non vuole fargli pubblicità), noi per essere chiari e per chiamare le cose con il loro nome, faremo il suo ogni qualvolta lo riterremo necessario. «