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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 920
COMISO - 15/06/2012
Politica - Fianchino, Bellassai e Digiacomo rispondono alla giunta Alfano

Dissesto Comiso secondo il Pd dopo i "manifesti pazzi"

Se non fosse perché almeno si tiene viva la verve goliardica in città, si potrebbe pensare che si tratti di una vera campagna elettorale
Foto CorrierediRagusa.it

Pare stia diventando un’abitudine, quella di sollazzare i cittadini con manifesti dai contenuti per cosi dire forti. Qualche settimana fa, un manifesto con la foto di Bellassai, Digiacomo e Fianchino, rappresentanti Pd, che venivano additati come unici responsabili del dissesto del comune. Pochi giorni fa, un altro manifesto, stesso stile, stesse facce con l’accusa, stavolta, di avere prodotto qualcosa come 60 milioni di euro di debiti.

Se non fosse perché almeno si tiene viva la verve goliardica in città, si potrebbe pensare che si tratti di una vera campagna elettorale. Ma a conti fatti, c’è ancora un anno prima delle amministrative e la polemica politica rischia di diventare anche noiosa se, per i prossimi 12 mesi i comisani saranno costretti a seguire questi botta e risposta dove il leit motiv è identico a quello del 2003, del 2008 e di questi 4 anni dove l’argomento è sempre stato lo stesso.

Tuttavia, i tre rappresentanti del Pd, Fabio Fianchino, Gigi Bellassai e Pippo Digiacomo (da sx nella foto) non si sono tirati indietro, ancora una volta, nell’esibire documenti ufficiali, delibere, determine e relazioni per smentire quanto affermato dal partito del sindaco Alfano.

«La commissione liquidatrice che si è insediata già da due mesi – ha dichiarato Pippo Digiacomo – da quanto ci risulta , naviga in uno stato di grande confusione poiché non riesce a fare chiarezza sulla mole dei debiti, alla loro origine ed all’esatta entità. Ha difficoltà a reperire atti e documenti tant’è che i tre commissari devono ricorrere agli impiegati, per avere qualche «carta» in più».

Digiacomo ha anche alzato il tiro : «Il sindaco Alfano in questi quattro anni e mezzo, non solo non ha fatto niente, spendendo cifre astronomiche, ma non ci ha mostrato neanche una delle tante carte che doveva tirare fuori. Quelle che invece abbiamo pubblicato più volte in questi anni, sono incontrovertibili e, qualora non fossero vere, io per primo dovrei essere denunciato per falso ideologico. Inoltre non c’è alcuna ulteriore sentenza da parte della corte dei conti a danno della mia amministrazione, se non quella del 2009, dove si accertava che il disavanzo del comune si attestava attorno ai 7 milioni di euro. Ma questa comunque è l’ultima volta che rispondiamo a questa becera polemica del sindaco e di tutto il Pdl, che davanti al fallimento ormai sancito, cerca di sollevare polveroni dicendo cose che non stanno né in cielo, né in terra. Noi parleremo di progetti e programmi finalizzati al recupero della nostra città»!


per Elianto
16/06/2012 | 19.02.23
laura incremona

intanto mi firmo con nome e cognome. poi per favore, dimostra alla virgola in cosa io abbia conflitti di interesse. non sono al soldo di alcun partito, e, meglio, non ho tessere di alcun partito.


bilanci diversi ?
16/06/2012 | 11.20.53
giusy

Ins, mi sembra che sia anche ovvio che i bilanci siano tutti diversi. ipotizza il contrario: bilanci tutti uguali. significherebbe che ogni anno, tra preventivo e consuntivo, non ci sarebbe alcuna differenza e quindi che da almeno 15 anni ( da come dici tu) gli amministratori non avrebbero fatto niente. a me sembra che invece, una bella differenza ci sia. secondo te, perchè i comisani si lamentano di come è ridotta comiso? si lamentano perchè non c´erano abituati. il che vuol dire che in passato, i servizi che erogava il comune, erano discreti. e se ci fai caso, le cose funzionavano dal 1994, ai tempi di Puglisi.


@ins
16/06/2012 | 9.50.07
mario

ins, su 340 dipendenti del comune, 180 guadagnano 690 euro al mese. hanno contratti part -time ( quindi calcola 90 unità ) e 100 tra questi hanno il contributo regionale....hai ragione, sono strapagati!


15/06/2012 | 19.47.12
INS

Il comune di Comiso ha le stesse problematiche della regione e dello stato italiano. Fra tanti:
- elevato numero di pubblici dipendenti illicenziabili (..non si capisce il motivo) rispetto al settore privato;
- l’eccessiva remunerazione di stipendi a tutti i livelli;
- la spesa pubblica improduttiva, che ha raggiunto livelli incredibili. Il pubblico fa mutui alla cassa depositi e prestiti per pagare stipendi (...conoscete qualche imprenditore che farebbe mutui per pagare gli stipendi dei dipendenti con l´azienda in bancarotta?)
- l’incapacità di sostenere le imprese;
- l´ assenza di cantieri per opere pubbliche;
- bilanci degli ultimi 15 anni illeggibili, non trasparenti e soprattutto, ancor più grave, tutti diversi.
Non c´è più un euro in nessun fondo cassa, nè comunale nè regionale nè statale.
C´è qualche responsabile? C´è qualcuno che è andato in galera per questo? No, nessuno.
Tanto poi i cog....ni pagano l´IMU il triplo dell´ ICI dell´anno scorso perchè dobbiamo saldare i debiti con le banche che hanno comprato i nostri BOT al tasso del 6percento!!
Invito i cittadini/datori di lavoro dei politici che sprecano irresponsabilmente a NON VOTARE alle future elezioni chi si RICANDIDA. Prego votare FACCE NUOVE, che non significa solo "giovani".


e ridiamo.....
15/06/2012 | 18.51.16
alex

Certo, un po’ di sano divertimento non guasta. Ma il solo divertimento non ha portato a nessun posto. Tra una goliardata e l’altra ( a Comiso ci siamo abituati) i negozi chiudono, la gente non trova lavoro, il paese è completamente trascurato. Ce lo ricordiamo tutti cosa disse Alfano in campagna elettorale: in tre anni risanerò le casse del comune. Altro che. I debiti Digiacomo li ha lasciati ma almeno non lo ha mai negato. Qui invece ogni manifesto che esce la somma lievita, lievita, lievita. Ma è possibile che dopo 4 anni e mezzo che Digiacomo non amministra più, ancora noi cittadini non sappiamo quanto è indebitato il comune e quanto dovremo pagare per sanare le casse? Ma qual è il vero scopo di creare tutta questa confusione? Ci dica invece il sindaco che forse si ricandida, cosa ha fatto durante il suo mandato. Ma non ci venga a raccontare che non ha potuto fare niente a causa dei debiti perché per 10 anni è stato consigliere comunale e quindi avrebbe dovuto sapere bene che situazione avrebbe ereditato e quindi certe cose in campagna elettorale non le avrebbe dovute promettere.