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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 931
COMISO - 28/02/2008
Politica - Comiso - Si annuncia battaglia tra i due candidati a sindaco

Alfano chiede i "Faccia a faccia" e Bellassai non si sottrae

E intanto il primo "copia" il secondo sulla campagna d’ascolto Foto Corrierediragusa.it

Giuseppe Alfano, candidato a sindaco del centrodestra, si dichiara disponibile ad una serie di "faccia a faccia" con il rivale del centrosinistra Luigi Bellassai (nella foto), per discutere i problemi della città ed i programmi elettorali delle due coalizioni.

"Il dibattito franco ed il confronto diretto sono il sale della democrazia - afferma Alfano - perchè mettono in grado i cittadini di scegliere con cognizione di causa. E´ un metodo sicuramente da preferire ai monologhi privi di interlocuzione o alla propaganda tramite spot televisivi o manifesti giganti. Sono pronto, perciò, a confrontarmi con Bellassai in un dibattito pubblico. Auspico, anzi, che di tali "faccia a faccia" da qui alle elezioni ne vengano organizzati molti.»

Ma, tipo botta e risposta, non si fa aspettare la risposta di Bellassai che invia una nota alquanto piccante:

«Si sa, la storia italiana (e non solo) degli ultimi anni ce lo ha insegnato: la parte politica che si sente indietro, che sa di dovere recuperare consenso, visibilità e credibilità, chiede sempre confronti politici, dibattiti, «faccia a faccia» per cercare di conquistare un po’ di terreno perduto.

Non temano gli avversari del Centrodestra: Gigi Bellassai non è come Silvio Berlusconi che, cosciente del suo ampio vantaggio elettorale, in più occasioni, non ha voluto fare - legittimamente e comprensibilmente - alcun confronto pubblico con i suoi competitori. Gigi Bellassai, com’è noto, è persona seria e democratica, ed è pertanto disponibile a dei «faccia a faccia» pubblici con i suoi avversari.

Gigi Bellassai, com’è noto, è anche rispettoso dei comisani, e pertanto reputa che richieste in questo senso, fatte adesso, sono decisamente premature e pretestuose per alcune semplici, inequivocabili ragioni dettate dal buon senso:

I confronti, i contraddittori, si fanno sui programmi. E, com’è noto, Gigi Bellassai sta - ora è quasi un mese ? ascoltando la città, al fine di arricchire, appunto, il suo programma per la Comiso di domani, rendendo direttamente partecipe la società civile. Sarebbe quindi profondamente scorretto verso la parte della città ancora non ascoltata parlare adesso di qualcosa che, seppure in via di definizione e di ultimazione (si vedano i resoconti dei numerosi incontri di Bellassai nel nostro sito internet), è pur sempre in progress;

In queste ore, il candidato del Centrodestra, rendendosi conto della forza, della dirompente originalità della nostra «Campagna d’ascolto», ne ha, pedissequamente, lanciata una uguale. (Ribadiamo: uguale). E quindi, se l’iniziativa - ancorché scimmiottata - è seria davvero, è verosimile credere che, al momento, il Centrodestra non ha alcun programma.

E dunque, perché fare un «faccia a faccia» adesso? Per discutere di che cosa?

Noi vogliamo, in questa tornata elettorale, evitare ai nostri cittadini lo spettacolo della solita, intollerabile bagarre. Vogliamo evitare loro il cosiddetto «teatrino della politica», incentrato su accuse personali e asprezza dei toni.

Noi vogliamo parlare di programmi, di progetti e di futuro. Noi vogliamo essere propositivi. Noi vogliamo guardare avanti, con speranza, fiducia e ottimismo.

Questo è il nostro punto di vista. E su questo, quando sarà il momento, ci confronteremo con chiunque. Ovunque.

Giuseppe Alfano