Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1202
COMISO - 27/02/2008
Politica - Comiso - La Sinistra giovanile prende posizione

Guerra di manifesti elettorali,
ma con ironia

Il candidato del Pdl Giuseppe Alfano nel mirino Foto Corrierediragusa.it

Un po’ di ironia sicuramente non guasta, e di umorismo i giovani della sinistra giovanile di Comiso, ne hanno evidentemente molta. Infatti è di oggi la nota del segretario Biagio Guastella che « sarcasticamente» ringrazia il candidato a sindaco del centro destra. Nella nota di Guastella si legge:

«Il candidato a sindaco del centro destra a Comiso, aveva dichiarato che la « guerra dei manifesti» avrebbe avuto fine. Non solo. Aveva anche dichiarato che erano bastati tre piccoli manifesti provocatori, per stoppare la massiccia campagna di comunicazione, fatta dal candidato del centro sinistra Gigi Bellassai. Ora, facendo presente che nessuna delle due cose risulta essere vera, vorremmo ringraziare sentitamente il candidato del PDL. Perché? Per diversi motivi: primo, per avere dato il tempo a Bellassai di portare a termine la campagna ascolto, prima di cominciare la sua. Grazie, perché le circa 3000 persone che hanno sottoscritto il programma di Bellassai, non sottoscriveranno certo quello del suo avversario politico. Grazie per avere chiamato tutti gli imprenditori edili che vivono del loro onesto lavoro,

« Palazzinari». Grazie per avere dipinto la città di Comiso come un paese squallido, invivibile, sporco, senza verde e povero a causa del mancato sviluppo delle attività commerciali. Grazie per avere puntato ancora una volta il dito contro le 11.000 persone che nel 2003, hanno votato l’amministrazione di centro sinistra. Ancora più sentito il ringraziamento per avere allarmato tutti i contrattisti del comune di Comiso che, dopo avere avuto la possibilità di mantenere le famiglie per 10 anni, diventerebbero ancora più precari, se dovessero fare dei concorsi pubblici.

Grazie per avere detto che gli ex ASU, saranno sistemati, dimenticando che sono ancora precari dopo 20 anni, per colpa dell’amministrazione regionale di centro destra. E poi, in fine, grazie ancora una volta per i manifesti che ha di nuovo affisso il candidato di centro destra che, se non se ne fosse accorto, sono identici a quelli di Bellassai. Alla fine della campagna elettorale, in caso, lo ringrazieremo se ci farà sapere qualìè il suo programma, perché se anche quello fosse uguale al programma di Bellassai, non capiremmo quale sarebbe la differenza.»