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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 801
COMISO - 17/05/2012
Politica - Riunione per attivare una manovra di risanamento dal dissesto. Non c’erano Sel e Pdl

Le forze politiche cercano rimedi contro il dissesto a Comiso

Gigi Bellassai guida la coalizione e ammonisce: «Questa Giunta ha perso la fiducia delle banche e rischia di non pagare gli stipendi»
Foto CorrierediRagusa.it

Si è tenuta una riunione fiume presso la sala conferenza di un rinomato hotel comisano, che ha visto la presenza di tutte le forze politiche locali, tranne Sel e Pdl, dove si è discusso di attivare una manovra che prevede fra l’altro i tagli della spesa e della politica con un riduzione del 40% delle indennità degli amministratori per i prossimi cinque anni, l’eliminazione di tutte le consulenze a titolo oneroso, l’azzeramento dei dirigenti con il trasferimento delle competenze al segretario generale, la vendita delle auto blu e di quelle a disposizione degli amministratori, la razionalizzazione dell’uso delle auto di servizio e la riduzione delle spese di carburante, l’eliminazione delle spese di rappresentanza e il blocco di tutte le missioni, dei viaggi e delle trasferte per gli amministratori. Organizzatore dell’incontro, Gigi Bellassai (foto), segretario cittadino del Pd, che aveva già anticipato qualche settimana fa questa iniziativa.

«Alfano e la Giunta centrodestra – ha dichiarato Bellassai - perdono anche la fiducia della banca «tesoriera» e mettono a rischio gli stipendi dei dipendenti. Altro che super consulenti è necessario un urgente piano di risanamento e rilancio». Secondo il segretario Pd, non era sufficiente aver portato il Comune al fallimento, dissestando un bilancio che aveva retto situazioni ben più difficili, «ora con grande leggerezza l’amministrazione di centro destra - con il sindaco più attaccato alla poltrona della storia, tenuto inspiegabilmente ancora in piedi solo da qualche consigliere interessato, - con l’arroganza che lo ha costantemente contraddistinto rompe i rapporti con la Banca Agricola Popolare, che ha svolto da sempre il servizio di tesoreria per il Comune, la quale irrigidendosi chiede l’immediato rientro dell’anticipazione di cassa mettendo a repentaglio anche gli stipendi dei dipendenti tutta la nuova liquidità proveniente da Stato e Regione saranno assorbite dal rientro finanziario imposto dalla banca».

Alle misure previste e venute fuori dall’incontro, bisogna aggiungere una razionalizzazione delle utenze Enel e telefoniche del Comune che producono spese fuori controllo, il rafforzamento dell’ufficio tasse per aiutare i contribuenti a rateizzare l’arretrato individuando le sacche di evasione che raggiungono il 40% e la revoca della convenzione con la Serit che sta creando solo problemi ai contribuenti senza produrre entrate. «Infine – ha concluso Bellassai - va costituita una task force con un ufficio unico specifico per la partecipazione ai badi regionali, nazionali ed europei che stanno per partire al fine di finanziare attività che possono alleggerire la spesa corrente che grava sul bilancio. Mentre per la gestione dei rifiuti è ormai non rinviabile la gara europea per l’affidamento del servizio che con il ribasso produrrebbe grosse economie per il comune. Con queste attività abbiamo stimato tra risparmi e nuove entrate un alleggerimento del bilancio di oltre due milioni di euro ogni anno. Non è vero dunque che a pagare il dissesto devono essere solo i cittadini. Un’altra strada c’è basta volerla percorrere! Purtroppo i nostri attuali amministratori sono diretti in tutt’altra direzione».


18/05/2012 | 17.32.33
cittadino

tante strade erano possibili per gestire il debito del Comune, semplicemente amministratori incapaci e infantili hanno pensato di portare al dissesto il comune di Comiso.
A Modica in una situazione peggiore, per esempio, hanno preso un´altra strada...ma le classi dirigenti non sono tutte uguali


Remember
18/05/2012 | 7.24.41
Il Criticone

Del senno di poi son piene le fosse. Facile parlare per voler dimostrare d´essere saccenti e a noi cittadini viene facile porci una domanda : "ma perchè queste eclatanti soluzioni che vengono oggi proposte all´attuale gestione, non sono state applicate quando stavano comodamente seduti sulle poltrone del comando?"