Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 19 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 20:28
COMISO - 11/05/2012
Politica - Al centro della seduta le modifiche al piano regolatore generale

Consiglio comunale "movimentato" a Comiso su Prg

L’immediata conseguenza è che fino a nuova riproposizione del commissario ad acta, le cooperative e le imprese edilizie non possono accedere al finanziamento regionale di circa 18 milioni di euro

Rinviato di un giorno per mancanza del numero legale, il civico consesso è tornato a riunirsi il giorno successivo, con esito peggiore del previsto. I punti da discutere erano diversi, ma uno di particolare importanza: localizzazione area relativa alla formazione di un Programma Costruttivo per la realizzazione di alloggi da parte di cooperative ed imprese edilizie ammesse al finanziamento regionale.

Il commissario ad acta nominato tempo fa, per quanto riguarda il Prg, aveva proposto un rapporto di cubatura di edificabilità, di un metro cubo su un metro quadrato. I consiglieri di opposizione invece, avevano presentato un emendamento alla proposta che prevedeva un metro cubo, cinque, su un metro quadrato di superficie. La modifica, avrebbe consentito un minore esproprio di terreni.

Al momento del voto in aula, i consiglieri dell’ex maggioranza (Pdl/Udc) si sono astenuti, probabilmente per dare la possibilità alle opposizioni maggioritarie di votarlo. Invece a sorpresa, anche i consiglieri di opposizione (Pd, Lista latorre, Progresso sud, Grande sud) presentatori dell’emendamento, si sono astenuti pure, ed il punto non è passato. L’immediata conseguenza è che fino a nuova riproposizione del commissario ad acta, le cooperative e le imprese edilizie non possono accedere al finanziamento regionale di circa 18 milioni di euro. Segue che circa un centinaio di famiglie non potranno edificare, e che tutto l’indotto che gira attorno all’edilizia sarà ancora penalizzato e paralizzato.