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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1017
COMISO - 14/04/2012
Politica - Interrogazione parlamentare del deputato regionale comisano

Muos, Digiacomo interroga il presidente Lombardo

L’esponente del Pd chiede se la Regione ha preso le iniziative per tutelare la salute delle popolazioni interessate: Caltanissetta, Ragusa e Catania
Foto CorrierediRagusa.it

Finisce sul tavolo del presidente della Regione Raffaele Lombardo la vicenda Muos di Niscemi. L’onorevole Pippo Digiacomo (foto) presenta un’interrogazione a Lombardo, chiedendo una seria verifica sui rischi che potrebbe recare il Muos di Niscemi, alla salute dei cittadini, ed alla sicurezza dell’aeroporto di Comiso. « E’ doveroso un pronunciamento della regione»- dice il parlamentare regionale.

Digiacomo vuole conoscere quali iniziative la Regione ha messo in atto per tutelare la salute delle popolazioni interessate e per evitare che ulteriori ritardi possano frapporsi all´apertura dell´aeroporto di Comiso. Nel documento, il parlamentare del PD chiede lumi su notizie dalle quali risulterebbe che l´installazione dell´impianto, inizialmente prevista a Sigonella, sarebbe stata sospesa per le risultanze di uno studio sull´impatto delle onde elettromagnetiche generate dalle grandi antenne del Muos che avrebbe potuto influenzare le apparecchiature della base militare ed in particolare i veicoli dotati di armamento».

Oggetto dell’interrogazione, anche per sapere «se l´incompatibilità ambientale del sistema satellitare sia stata suggellata da una relazione firmata nel 2006 dall´ing. Nicholas Gavin di AGI-Maxim Systems (importante società che avrebbe svolto lo studio per conto della Marina USA) e da Filippo Gemma, amministratore di Gmspazio Srl di Roma (società che rappresenta in Italia la statunitense AGI)».

L´atto parlamentare chiede se non sia ancora stato redatto uno studio sugli effetti e le conseguenze che il potentissimo campo elettromagnetico generato dalle grandi antenne potrebbe avere sul territorio e sul fatto che la vicenda stia alimentando serie preoccupazioni per la sicurezza dei servizi di assistenza al volo del vicino aeroporto di Comiso.

«Mi sembra doveroso – spiega Digiacomo – un pronunciamento ufficiale della Regione su un caso che sta alimentando fortissime preoccupazioni nei territori delle province di Caltanissetta, Ragusa e Catania. Occorre assumere interventi adeguati a sostegno delle popolazioni interessate che, attraverso i vari comitati costituitisi nei territori, che sosteniamo in pieno, stanno facendo sentire la propria voce».