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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1259
COMISO - 17/02/2012
Politica - Il rappresentante di Grande Sud profila nuovi scenari politici

"La casa dei moderati" a Comiso secondo Cugnata

Nell’ottica di un nuovo modello politico si rafforza sempre più l’idea di uscire dagli schemi partitici tradizionali, accumunando nuovi e vecchi soggetti che abbiano come comune denominatore le sorti del territorio Foto Corrierediragusa.it

Prove tecniche di alleanze a Comiso. «La grande casa dei moderati» getta le fondamenta. Grande Sud e Udc flirtano. A comunicare questa probabile alternativa centrista Giancarlo Cugnata (foto), rappresentante di Grande Sud, che in una nota spiega: «Con le prove di dialogo iniziate qualche tempo fa con l’Udc siamo diventati idealmente antesignani della «Grande Casa dei Moderati« voluta, per le prossime competizioni elettorali a Palermo, dal nostro leader Gianfranco Micciché.

Il nuovo sodalizio nel capoluogo, ora, comprende non solo Grande Sud e Terzo Polo (Udc, Fli e Api), ma anche il Mpa di Lombardo. Nell’ottica di un nuovo modello politico si rafforza sempre più l’idea di uscire dagli schemi partitici tradizionali, accumunando nuovi e vecchi soggetti che abbiano come comune denominatore le sorti del territorio. L’auspicio è che adesso questa’idea evoluta a «Grande Casa dei Moderati» possa veramente radicarsi a Comiso, sulla scorta del test elettorale palermitano.

Del resto, con il fallimento amministrativo e finanziario del nostro Comune si avverte l’esigenza di uno schema politico assolutamente scollato e di discontinuità col passato». Secondo Cugnata ora più che mai Grande Sud, Udc, Terzo Polo (o anche una sua rappresentanza parziale a livello locale), Mpa e gli altri Movimenti civici devono incontrarsi, urgentemente, per iniziare a costruire la vera alternativa per Comiso.»

A questo proposito vale la pena anticipare che ci sarà un incontro con l’Udc, senza escludere un possibile successivo incontro con il Mpa. Le vecchie alleanze di centrodestra o centrosinistra, purtroppo, non hanno saputo garantire le esigenze del territorio e non sono più rappresentativi di alcunché. Basti pensare alle rivolte popolari delle scorse settimane. Oggi bisogna guardare esclusivamente alle esigenze reali del territorio, legandosi, per forza di cose, ai soggetti politici di ispirazione meridionalista».

A fare eco a Cugnata, i circoli Udc di Comiso e Pedalino che in una nota hanno lasciato intendere che c’è massima apertura al dialogo, con le forze moderate. Nella nota si legge infatti : «L´Udc di Comiso e Pedalino è aperta al dialogo con le forze politiche cittadine che sono forza integrante del terzo polo, con tutte le forze politiche e movimenti civici che si ritrovano nell´area moderata, con le forze politiche, movimenti civici, associazioni che voglio aderire ad un nuovo progetto politico, per Comiso".