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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 792
COMISO - 06/02/2012
Politica - «Il patto per salvare la città» sostituisce l’ipotesi di abbandono

Udc vuole ricucire lo strappo con Alfano e resta in giunta

Le dichiarazioni dell’assessore provinciale Digiacomo Foto Corrierediragusa.it

L’Udc cambia tendenza. «Il patto per salvare la città» sostituisce l’ipotesi di abbandono della giunta Alfano. Dichiarazioni ondivaghe quelle dell’Udc che, per bocca di Giovanni Digiacomo (foto), assessore provinciale, piuttosto che continuare a percorrere la via del distacco dalla giunta Alfano, come dichiarato ufficialmente nelle scorse settimane, inneggia ad un patto per salvare la città e si dichiara aperto a dialogare con tutti.

«La mia idea – dichiara Digiacomo - resta quella lanciata nell´assemblea cittadina dell´Udc e cioè un patto per salvare la città, aperto a tutte le forze sane per un programma condiviso , per poi chiamare i Comisani a pronunciarsi su chi deve incarnare ciò, attraverso libere e democratiche primarie. Per questo il mio appello a far prevalere il senso di responsabilità spero venga accolto perchè Comiso ha bisogno di una maggioranza politica,chiara forte, coesa e legittimata dai cittadini che devono essere coinvolti a pieno titolo nella ricostruzione».

L’assessore provinciale va anche oltre la diatriba tra Alfano e l’ex sindaco Pippo Digiacomo: «La polemica tra il sindaco Alfano e l´ex sindaco Digiacomo che si imbeccano a vicenda,quasi giornalmente su chi ha più colpa circa il fallimento economico e finanziario del comune , alla fine fa male solo a Comiso ed ai comisani.

Infatti il sindaco Alfano e la sua amministrazione perdono credibilità ed autorevolezza in un momento in cui,invece,si chiede di avere un ruolo autorevole specie all´interno del consiglio di amministrazione della Soaco,dove si decide sulle sorti dell´aeroporto e quindi del futuro di Comiso . Rischiamo di essere solo dei portatori di acqua alla componente di maggioranza di Catania.Questo non ce lo possiamo e non lo dobbiamo permettere.Il dissesto è ormai una realtà, con tutte le sue ricadute devastanti che si avranno sulle famiglie comisane e sulla loro economia,in un periodo di crisi così difficile.

I cittadini ormai si sono fatti una loro idea e sono stanchi di assistere a rappresentazioni teatrali smunte e ridicole. Quello che successo l´altra sera nella trasmissione del La7 è emblematico dell´idea che in tutta Italia si sono fatta di Comiso e di chi l´amministra. Adesso i comisani vogliono conoscere cosa si vuole fare nel dopo dissesto,come procedere al risanamento che era una priorità nel programma Alfano. Per questo il mio appello a far prevalere il senso di responsabilità spero venga accolto perchè Comiso ha bisogno di una maggioranza politica,chiara forte, coesa e legittimata dai cittadini che devono essere coinvolti a pieno titolo nella ricostruzione».

Un passaggio anche verso il Mpa che qualche giorno fa aveva attaccato l’Udc comisano invitandolo ancora una volta a staccare la spina : «Per quanto riguarda Mpa vorrei innanzitutto sapere chi è l´interlocutore ufficiale del partito a Comiso con cui dovremmo parlare,perchè ancora francamente non si è ben capito. Detto questo l´ Udc è disponibile a parlare ed incontrarsi con i rappresentati di Mpa come con tutti coloro che si vogliono impegnare per la Comiso del dopo dissesto».