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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1015
COMISO - 03/02/2012
Politica - Nell’ambito dell’inchiesta aperta sul "Magliocco"

Procura acquisisce video La 7 su Ferrari in aeroporto - VIDEO

Continua a far discutere il servizio andato in onda nell’ambito del programma "Gli intoccabili"
Foto CorrierediRagusa.it

La procura di Ragusa acquisisce il servizio sulle Ferrari all´aeroporto di Comiso andato in onda qualche gionro fa all´interno della trasmissione serale "Gli intoccabili" sulla rete televisiva nazionale La 7. E´ stato il procuratore capo Francesco Petralia a disporre l´acquisizione del materiale televisivo, con particolare riferimento ad alcuni stralci del servizio, che potete vedere in maniera integrale cliccando sul link al termine di questo articolo.

L´acquisizione agli atti del servizio di La 7 s´inserisce nell´ambito dell´inchiesta avviata dalla procura proprio sullo scalo casmeneo, mai diventato operativo, con particolare riferimento al caso delle Ferrari in pista lo scorso 3 dicembre, un caso che scatenò il putiferio e messo alla ribalta dalla Fabbrica di Nichi e dal Partito democratico, che criticavano l´iniziativa annunciata dal sindaco di Comiso Alfano in collaborazione con il Club Ferrari di Ragusa da realizzare in primavera, prima dell’avvio delle attività dello scalo. I cittadini comisani avrebbero potuto girare in Ferrari, pagando un ticket da devolvere in beneficienza, sulla pista dell’aereoporto.

E’ ammissibile che un sindaco accompagni privati cittadini a provare i propri bolidi su una pista pubblica senza alcuna misura di sicurezza? Chi ha aperto i cancelli e con quale autorizzazione o autorità? La Soaco era a conoscenza dell’iniziativa»? Queste le domande che erano state poste.

Il Pd aveva presentato una dettagliata interrogazione al sindaco per sapere «a che titolo il sindaco Giuseppe Alfano era presente il pomeriggio del 3 dicembre scorso all’interno della struttura dell’aereoporto di Comiso, se nell’esercizio della sua funzione o meno; se insieme al Sindaco fossero presenti dipendenti del Comune di Comiso nell’intervallo orario che va dalle 15.00 alle 18.00 all’interno della struttura e con quali compiti, in base a quale disposizione interna e con quali atti amministrativi tali disposizioni siano state impartite; a che titolo e con quale autorizzazione i soggetti privati che sono documentati nelle immagini diffuse erano presenti il pomeriggio del 3 dicembre ultimo scorso all’interno della struttura dell’aereoporto di Comiso; di chi fosse la responsabilità della struttura il giorno 3 dicembre 2011: ditta incaricata dei lavori, Comune di Comiso, Soaco, e quale sia il nominativo del responsabile; se Soaco fosse a conoscenza delle attività esercitate all’interno della struttura in data 3 dicembre 2011 e con quali comunicazioni ufficiali fosse stata preliminarmente allertata».

Cliccate sul link sotto per vedere il servizio e il video dell´intervista al sindaco Giuseppe Alfano sulle Ferrari all´aeroporto di Comiso.


Giunta debole
03/02/2012 | 20.33.57
Biagio

In provincia di Ragusa abbiamo finalmente chi indaga? oppure è facile indagare su una amministrazione in agonia?
Spero che il procuratore della repubblica non si fermi alle ferrari, ma indaghi dei 3 milioni e rotti spesi a poche settimane dalle elezioni.


Gogna
02/02/2012 | 20.17.47
biagino

Il trattamento che La7 ha riservato ai due campioni e a tutti i comprimari, quelli di prima e quelli di dopo, dell´immane disastro di Comiso è stato anche troppo generoso e benevolo, altro che gogna.
E´ inutile che gli aficianados li difendano perché non solo i comisani, ma tutta l´Italia li hanno valutati per quello che sono!


troppe inesattezze
02/02/2012 | 19.14.32
maria

se lo scopo del servizio di questa emittente cosidetta "nazionale", era quello di divulgare a buon mercato l´antipolitica, ha colpito il bersaglio. credo che i due protagonisti, Alfano e Digiacomo, abbiano subìto una gogna eccessiva anche per i cittadini stessi di comiso. alcune cose potevano sembrare vere, ma nei fatti le verità erano altre. ma non è tollerabile un programma che cavalca il trand dell´antipolitica a tutti i costi, massificando, manipolando e distorcendo le cose. per fortuna, a comiso ed in tutta la provincia, tutti sanno come sono andate le cose e come stanno. PATETICO infine, l´intervento di quel tizio , che dopo il servizio ha detto una serie di cose al di fuori dell´umana sopportazione.


in tema di precisazioni
02/02/2012 | 18.18.38
sandro

Dalema non venne per inaugurare la pista o l´aeroporto, ma perchè quel 30 di aprile fu intitolato l´eroporto a Pio La Torre ( nell´anniversario del suo omicidio) che non era certo uno che combattè e morì per fare correre le ferrari in pista. la cosa che amareggia, è che nessuna mensione è stata fatta sul fatto che sia stato tolto il nome di La Torre, e ripristinato quello di un generale fascista che certo non è stato vittima della mafia.


PICCOLA PRECISAZIONE
02/02/2012 | 17.59.55
gruppodonnePDcomiso

SCUSATECI SE TORNIAMO SULL´ARGOMENTO MA VORREMMO FARE UNA PICCOLA PRECISAZIONE, QUALORA CI SIA QUALCHE SPROVVEDUTO CHE DOVESSE PRENDERE PER BUONA LA COSA: GLI AVVISTATORI DI INCENDI, ERANO DEI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE CHE PERCEPIVANO 5 EURO OGNI 4 ORE DI SERVIZIO DI VOLONTARIATO, SOTTO IL SOLE E AL CALDO, PER PREVENIRE INCENDI DANNOSI PER LE CAMPAGNE COMISANE E RELATIVE ABITAZIONI. SCUSATE EH.....!!!!!!!! E QUESTA E´ SOLO UNA DELLE TANTE IMPRECISIONI DEL SERVIZIO DELLA 7.