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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 265
COMISO - 07/01/2012
Politica - Attesa per la conferenza dei capigruppo consiliari di lunedì

Dissesto Comiso, in arrivo aiuti finanziari regionali?

Giovanni Digiacomo (Udc): «Siamo contrari al dissesto, sarebbe un ulteriore danno per Comiso, i cittadini, gli impiegati comunali e i servizi sociali
Foto CorrierediRagusa.it

Forse il dissesto al Comune di Comiso si può evitare. È di questi ultiimi giorni la notizia diffusa dal sindaco Giuseppe Alfano di una visita a Comiso di alcuni dirigenti regionali che vorrebbero analizzare tutti i conti e le carte relative ai numeri, per valutare la possibilità di intervenire economicamente. Ma su questa notizia resa ufficialmente dal primo cittadino, non si hanno particolari. Non si sa quando sia pervenuta tale comunicazione da parte della Regione, né da parte di quale ufficio o assessorato, né tantomeno si sa quale dovrebbe essere l’importo di questo «aiuto» economico. Certo è che non si può sperare che la regione copra l’intera somma necessaria ad evitare il dissesto e che ammonterebbe a circa 15 milioni di euro. Del resto, nell’ultimo decreto relativo agli enti pubblici che dichiarano dissesto si legge chiaramente che ogni intervento di Stato o Regione può avvenire solo quando i mutui con Cassa depositi e prestiti non saranno più coperti dallo Stato, ma saranno interamente a carico dell’ente locale dissestato.

Sarà stato questo, o forse lo spauracchio di una eventuale mozione di sfiducia a danno del sindaco, che ha fatto frenare l’entusiasmo iniziale riguardo la dichiarazione di dissesto, presentata più volte da Alfano, come il rimedio a tutti i mali, ma ancora di più, come strumento utile per inchiodare le passate amministrazioni, alle loro responsabilità per i debiti lasciati in eredità? Per lunedì 9 gennaio alle 12, è stata, infatti, convocata una conferenza dei capigruppo consiliari che sembra essere finalizzata proprio a rinviare la data del consiglio comunale, previsto sempre per giorno 9 alle 17.

A conferma di ciò, una nota di Giovanni Digiacomo (foto) assessore provinciale dell’Udc che dichiara: «Continuiamo ad essere come partito fortemente contrari al dissesto finanziario ritenendo pertanto che ogni azione mirante verso tale obbiettivo deve essere fortemente perseguita. A tal fine, se le notizie diffuse di recente circa un possibile interessamento degli uffici preposti della Regione siciliana a rivedere gli atti economici e finanziari del Comune di Comiso nel tentativo di evitare il dissesto sono vere, riteniamo che esse devono essere attentamente valutate e le eventuali proposte consequenziali condivise in un tavolo di concertazione il più ampio possibile. Un tavolo che veda oltre ai partiti politici locali, le categorie datoriali e sindacali. Se qualcuno pensa che la dichiarazione del dissesto finanziario è il punto di partenza per rilanciare l´attività politica amministrativa della città, commette un errore miope ed irreparabile. Il dissesto di fatto sancisce la sconfitta della politica ed aggrava ancor di più la già pesante crisi economica in cui si trovano le famiglie, i giovani, le attività produttive di Comiso, i dipendenti comunali e i servizi sociali resi, in maggior modo quelli alle fasce più deboli, alle scuole, già ampiamente ridimensionati».