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Martedì 22 Maggio 2018 - Aggiornato alle 23:18
COMISO - 16/12/2011
Politica - Dopo la missione romana grazie all’intervento del prefetto Giovanna Cagliostro

Alfano chiede aiuto alla Regione per evitare dissesto

Il sindaco ha incontrato a Roma alcuni tecnici del ministero degli Interni. La Regione dovrebbe corrispondere risorse in tempi brevi per chiudere le transazioni con i creditori dell’ente locale
Foto CorrierediRagusa.it

Le sorti economiche del comune dipendono dalla Regione e dalle somme non indifferenti che quest’ultima potrebbe erogare. Il primo cittadino, grazie all´intervento del Prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro, ha interloquito coi tecnici del ministero degli Interni chiarendo quali sono le criticità dell´Ente casmeneo. Il sindaco Giuseppe Alfano (foto) ha pertanto chiesto lumi sulle possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto finanziario.

Dalla interlocuzione svolta è apparso chiaro che la situazione è molto complessa e che certamente le possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto dipendono dall´eventualità di ottenere dalla Regione siciliana importanti risorse finanziarie anche al fine di tentare, in tempi brevissimi, la chiusura di transazioni con tutti i creditori dell´Ente.

Per approfondire la situazione, il sindaco Alfano ha chiesto al prefetto Cagliostro l´immediata attivazione di un tavolo tecnico, alla presenza dei funzionari competenti per la materia della Prefettura di Ragusa, per addivenire rapidamente a una valutazione più dettagliata della praticabilità di tale ipotesi.

«La dichiarazione di dissesto finanziario – dichiara il sindaco Alfano – non è certamente un´ipotesi alla quale ci avviciniamo con leggerezza e serenità d´animo. E´ certo che l´analisi sinora fatta sembrerebbe costringerci a ciò, ma ci adopereremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per evitarlo e chiederemo l´aiuto di tutti i soggetti istituzionali affinchè si eviti che il Consiglio comunale proceda a deliberare lo stato di dissesto dell´Ente. In ogni caso, chi mi accusa d´aver accumulato 25 milioni di euro di debiti in appena tre anni è solo un cretino».

Dalle dichiarazioni del sindaco Alfano, appare dunque evidente che il dissesto non è poi la soluzione migliore come lo stesso aveva prospettato dichiarando più volte a mezzo stampa che né i creditori, né i dipendenti comunali, avrebbero avuto ricadute negative. Anzi, proprio il vice sindaco, Saro Schembari, ha chiaramente dichiarato che, in caso di dissesto, «i creditori non perderanno nemmeno gli interessi legali».