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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 924
COMISO - 16/12/2011
Politica - Dopo la missione romana grazie all’intervento del prefetto Giovanna Cagliostro

Alfano chiede aiuto alla Regione per evitare dissesto

Il sindaco ha incontrato a Roma alcuni tecnici del ministero degli Interni. La Regione dovrebbe corrispondere risorse in tempi brevi per chiudere le transazioni con i creditori dell’ente locale
Foto CorrierediRagusa.it

Le sorti economiche del comune dipendono dalla Regione e dalle somme non indifferenti che quest’ultima potrebbe erogare. Il primo cittadino, grazie all´intervento del Prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro, ha interloquito coi tecnici del ministero degli Interni chiarendo quali sono le criticità dell´Ente casmeneo. Il sindaco Giuseppe Alfano (foto) ha pertanto chiesto lumi sulle possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto finanziario.

Dalla interlocuzione svolta è apparso chiaro che la situazione è molto complessa e che certamente le possibilità di evitare la dichiarazione di dissesto dipendono dall´eventualità di ottenere dalla Regione siciliana importanti risorse finanziarie anche al fine di tentare, in tempi brevissimi, la chiusura di transazioni con tutti i creditori dell´Ente.

Per approfondire la situazione, il sindaco Alfano ha chiesto al prefetto Cagliostro l´immediata attivazione di un tavolo tecnico, alla presenza dei funzionari competenti per la materia della Prefettura di Ragusa, per addivenire rapidamente a una valutazione più dettagliata della praticabilità di tale ipotesi.

«La dichiarazione di dissesto finanziario – dichiara il sindaco Alfano – non è certamente un´ipotesi alla quale ci avviciniamo con leggerezza e serenità d´animo. E´ certo che l´analisi sinora fatta sembrerebbe costringerci a ciò, ma ci adopereremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per evitarlo e chiederemo l´aiuto di tutti i soggetti istituzionali affinchè si eviti che il Consiglio comunale proceda a deliberare lo stato di dissesto dell´Ente. In ogni caso, chi mi accusa d´aver accumulato 25 milioni di euro di debiti in appena tre anni è solo un cretino».

Dalle dichiarazioni del sindaco Alfano, appare dunque evidente che il dissesto non è poi la soluzione migliore come lo stesso aveva prospettato dichiarando più volte a mezzo stampa che né i creditori, né i dipendenti comunali, avrebbero avuto ricadute negative. Anzi, proprio il vice sindaco, Saro Schembari, ha chiaramente dichiarato che, in caso di dissesto, «i creditori non perderanno nemmeno gli interessi legali».


SONO UN ATTIMO IN CONFUSIONE.....
16/12/2011 | 20.30.58
l´osceno del villaggio

ma fatemi capire un attimo: il dissesto era la soluzione quasi divina....il deus ex machina della situazione. come disse il primo cittadino: dalla dichiarazione di dissesto in poi, vedrete cosa saprà fare la mia amministrazione. il commissario gestirà tutto il pregresso, ed io rilancerò la mia amministrazione facendo ciò che è nelle disponibilità delle casse comunali....insomma una cosa così. lo ha detto anche in un dibattito televisivo!
poi, ha detto che non ci sarebbero stati problemi per i creditori, per i cittadini, per i dipendenti comunali...insomma il dissesto, la salvezza!
ora ci ripensa, e ciò che avrebbe di fatto dovuto fare già da 3 anni e mezzo, decide di farlo negli ultimi 15 giorni di dicembre? e se domani, e sottolineo se...la regione non gli inviasse niente? ma anche se gli inviasse qualche spicciolo, 1, 2 milioni di euro, gli basterebbero per andare avanti? se si, vuol dire che i numeri non erano tali da non potere chiudere il bilancio preventivo con un disavanzo di 7 milioni di euro.......e aggiungo : ma nel 2009, non avevate fatto una delibera per elencare i beni alienabili del comune? ma come mai non avete proceduto a fare i bandi per metterli all´asta? mah, sono un attimo in confusione !