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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 715
COMISO - 01/12/2011
Politica - Il passo appare ormai inevitabile , ci sono debiti per 30 milioni

Alfano: "Dissesto? Niente panico, ci sarà il commissario"

Nessuna risposta da Palermo per una anticipazione straordinaria a favore dell’ente Foto Corrierediragusa.it

Si profila il dissesto? Il sindaco Giuseppe Alfano (nella foto) non ne fa un dramma. Nel corso di una intervista rilasciata Video Uno, il sindaco di Comiso ha presentato degli scenari diversi da quelli che tutti immaginano, qualora sia dichiarato il dissesto a Comiso.

Secondo il primo cittadino, lo status di dissesto servirà a mettere un punto su tutto il debito pregresso che verrà gestito dal commissario, e lui potrà invece gestire la normale amministrazione, garantendo gli stipendi ai dipendenti comunali, e garantendo anche la gestione ordinaria della città con le somme disponibili. Per quanto concerne gli eventuali dipendenti da mettere in mobilità, sebbene secondo Alfano non ve ne saranno, il loro posto sarà conservato, e per i fornitori ci saranno ancora meno problemi perché tutte le spettanze verranno liquidate per intero se avranno la pazienza di aspettare qualche anno, per pianificare i debiti.

Se così stanno le cose, la città si chiede come mai non sia stato dichiarato prima. «Se avessi dichiarato il dissesto appena insediatomi- ha detto Alfano- non avrei potuto completare l’aeroporto ed aprirlo, come invece a breve accadrà». Insomma, niente panico! Il dissesto sarà l’antidoto ai 30 milioni di euro di debiti, e la città sarà amministrata di nuovo come si deve.

La vicenda

Tutto pronto per il dissesto finanziario. Sarà il Consiglio comunale a pronunciarsi alla prossima seduta sulla base della relazione predisposta dal ragioniere capo e dai revisori dei conti a seguito della lettura dello schema di bilancio prodotto dalla giunta. L’ente non è in grado di chiudere il bilancio preventivo in pareggio, così come richiesto anche dal commissario. Nella relazione della Ragioneria e dei Rvisori dei conti emergono elementi di dissesto. La giunta ha preso atto delle criticità evidenziate nella relazione e chiede che tutti gli atti vengano trasmessi al Consiglio comunale perché decida.

La somma che crea ostacolo al pareggio è di circa 4 milioni di euro. "Il Consiglio -afferma il vice sindaco Rosario Schembari- deve dire se ci sono gli elementi per il dissesto o se esistono le possibilità di coprire il disavanzo do 4 milioni di euro". Il pronunciamento per il dissesto sembrerebbe una strada ormai obbligata.

Quali gli scenari futuri? È difficile ancora prospettarli in maniera nitida. Dal punto di vista amministrativo, dopo la dichiarazione ufficiale del dissesto, sarebbe il commissario straordinario a gestire il pregresso. Sindaco e giunta rimarranno in carica fino al 2013, salvo terremoti politici sempre in agguato, ma con facoltà di spesa limitate a causa della riduzione dei servizi previsti dalla legge. «I creditori possono stare tranquilli –puntualizza il vice sindaco- non perderanno neanche gli interessi legali». Per legge inoltre, dovrebbe essere applicata la mobilità di alcuni dipendenti, ma l’ente pare non abbia un numero tale di impiegati full time, che possa rientrare nella mobilità.

Molta attenzione, a questo punto, all’aspetto politico. La situazione è notevolmente delicata. Se partiti come l’Udc, dovessero dare seguito a quanto prospettato lo scorso fine settimana, una volta dichiarato il dissesto, non garantirebbero più la maggioranza in giunta ed al consiglio comunale. Ma lo sfiducerebbero? Nella migliore delle ipotesi, comunque, sindaco e giunta sebbene presenti in maniera istituzionale, resterebbero come amministratori per altri 18 mesi.


Il pareggio di bilancio
01/12/2011 | 23.00.54
Eugenio

Scusate, ma se non sbaglio i 4 milioni di euro a cui ci si riferisce non sono i debiti complessivi, ma la differenza tra entrate e uscite nel bilancio previsionale: cioè ci sono previsioni di uscite per X ma si riesce a rastrellare Y che è inferiore di 4 milioni. Per cui non si può chiudere il bilancio. Se qualcuno ne sa di più sarò lieto di ascoltarlo.


scusate ma rido
01/12/2011 | 17.39.54
alex

mi viene da ridere veramente a leggere queste dichiarazioni. da due mesi ci martellano con carte e carte e carte che dovrebbero dimostrare che il danno è tutto della passata amministrazione, e poi dicono che hanno solo un disavanzo così misero da non potere essere pareggiato ? ma 4 milioni di euro è un disavanzo di un comune grande la metà di comiso!


DISSESTO ?
01/12/2011 | 17.05.40
GRUPPODONNEPDCOMISO

15...20...30...milioni di euro di debiti....e ora dichiarano che il disavanzo è di 4 milioni?
ma per favore....

ma la curiosità va oltre...il vicesindaco dichiara che i creditori non perderanno neanche gli interessi legali...si può sapere con quali entrate certe, saranno liquidate per intero tutte le somme, creditore per creditore? ma se è così, non potevate attivarvi già da tempo per liquidarle, invece di "dissestarvi" per 4 miloni?


4 MILIONI DI EURO E DICHIARATE IL DISSESTO?
01/12/2011 | 16.25.39
ANDREA

state dicendo che mandate un comune in dissesto perchè non siete riusciti a pianificare nel bilancio pluriennale, 4 milioni? ma lo state dicendo seri, o è una boutade??????????????