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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1514
COMISO - 26/11/2011
Politica - Udc arbitro del destino amministrativo di Comiso

Come evitare il dissesto economico. Orazio Ragusa: «Governo di salute pubblica o elezioni»

Il partito di Casini fa capire che potrebbe ritirare l’appoggio alla maggioranza. Più drastico il Mpa, che chiede le dimissioni di Alfano
Foto CorrierediRagusa.it

Un governo di salute pubblica potrebbe salvare Comiso dal dissesto. La proposta parte dall’onorevole Orazio Ragusa, Udc (foto) che sta seguendo con particolare attenzione l’evolversi della situazione politica e amministrativa della città casmenea. Secondo il deputato regionale, l’estrema soluzione per salvare il salvabile, è un governo cittadino gestito da tutte le componenti politiche di opposizione e di maggioranza, al fine di trovare assieme le opportune misure che consentano all’attuale amministrazione di arrivare alla naturale scadenza senza ricadute negative. Orazio Ragusa ha anticipato questa sua proposta, in una riunione di partito tenutasi venerdì sera proprio a Comiso, dove sono stati presenti tutti gli stati generali dell’Udc.

E se il sindaco Giuseppe Alfano non dovesse accettare la proposta? Ragusa è chiaro: «Che ci si rimetta al voto dei cittadini». Il rappresentante del partito di Casini ha velatamente fatto capire che qualora questa strada non sia percorribile, potrebbe venire meno l’appoggio all’attuale amministrazione. Meno velate invece, e molto chiare le dichiarazioni dei rappresentanti dell’ Udc di Comiso e Pedalino che in una nota hanno palesemente comunicato: «L’Udc è fortemente contraria alla dichiarazione di dissesto per cui si invita il sindaco Alfano a rimodulare la propria posizione dichiarata di arrivare allo stato di dissesto finanziario. Qualora ciò non si dovesse attuare L´UDC non garantirebbe più il sostegno politico all´attuale amministrazione».

I rappresentanti locali del partito hanno inoltre ribadito: «L´Udc consapevole delle grandi sfide che ci aspettano quali, avvio delle grandi infrastrutture come aeroporto e autostrade, sanità pubblica, tutela ambientale, sostegno sociale, crede che sia indispensabile farsi trovare pronti con una amministrazione in grado di gestire politicamente e amministrativamente tali processi, per garantire il futuro dei nostri figli».

Accanto alla nota dell’Udc, arriva anche quella del Mpa di Comiso che, contrariamente, chiede le dimissioni di Alfano: «L’economia comisana è al collasso, una situazione davvero disastrosa che investe le famiglie più deboli, ma non solo, anche il resto del tessuto sociale medio. Non è certo questo il momento di ricercare le responsabilità, non assunte, tra opposizione e maggioranza, bisogna a parer nostro discutere per le priorità, mettendo in atto nell’immediato delle misure per evitare il dissesto finanziario, con consequenziale perdita di posti per i dipendenti, la chiusura di altre aziende ed imprese edili che gravitano attorno all’indotto comunale. La nostra città è in ginocchio, cerchiamo di fare in modo che la politica non la affondi ancor di più. Nell’interesse collettivo, ribadiamo quante più volte detto, dal febbraio 2010 ad oggi, che è arrivata l’ora che il sindaco Alfano si dimetta».


tutti gli interventi fatti sono senza dubbio interessati
29/11/2011 | 19.30.33
franco

sono tutti interessati e non si parla di politica ma di "poltronitica" siamo tutti bravi a giudicare, ma ricordiamo i solldoni spesi per le innaugurazioni dell´aeroporto? e la visita dell´allora ministro Dalema? quanto ci è costata? e da quale capitolo di spesa sono stati presi? non si potrebbe parlare di distorsione di soldi da capitoli di spesa ai quali non appartenevano dette spese? così si creano i dissesti finanziari per le generazioni che hanno da venire


Ma chi paga ? Pantalone ?
29/11/2011 | 15.34.38
Francesco

Grande sindaco .
Vorrei capire se aveva fatto bene i conti con i costi di quei fortunati nuovi 180 stipendi mensili .
Vediamo un pò 180 x 1000€ lordi (ipotesi bassa) = 180000€ al mese che escono fuori dalle casse del comune . Servivano ?
Spero si risolva ma la cosa che mi fa pensare è una , se non ne veniamo fuori , adesso chi paga questo disastro ?
Beati politici , bello sbagliare con i soldi degli altri . Ma la mattina quando vi alzate riuscite a guardarvi allo specchio ?


c´era una volta...ma ora non c´è più
26/11/2011 | 22.29.06
conan il barbaro

comiso 2011 : a prima vista sembra che è passato A...ttila, flagello di Dio. rivogliamo la nostra città com´era prima. anche se digiacomo ha fatto debiti, almeno però comiso era un gioiello. e nessuno si permetta di dire che il pd ha perso perchè 1200 voti sono una goccia nell´oceano. più di 8000 mila persone hanno detto si all´amministrazione di centro sinistra. nessuno lo poù mai negare. alfano : 1200 voti...ricordatelo !


STACCATE LA SPINA...........
26/11/2011 | 20.02.11
tonino

BASTAAAAAAA.....NON SE NE PUO´ PIU´. O DENTRO O FUORI. STACCATE IL TUBO DELL´OSSIGENO PER FAVORE...COMISO STA MORENDO...BASTAAAAA....INTERE FAMIGLIE IN CRISI. COMMERCIANTI, IMPRESE EDILI, DISOCCUPATI CASSAINTEGRATI E CONTRATTISTI LICENZIATI PERCH´ AVEVANO IL PROFUMO SBAGLIATO.......A CASA....SUBITO!


ascoltate la gente
26/11/2011 | 17.23.13
pinuccio

cari udicini, apprezzabile il vostro tentativo di "salvare il salvabile" ma se volete i voti dei comisani, dovete anche ascoltarli. la gente vuole andare a votare quanto prima.