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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 823
COMISO - 23/11/2011
Politica - Sempre più delicata la situazione economica dell’ente

Debiti Comiso, il commissario minaccia il dissesto

Digiacomo o Alfano, chi ha fatto più debiti? Ultimatum del commissario: «Entro 7 giorni approvare la modifica previsionale». Giuseppe Alfano anticipa «inevitabili conseguenze personali e patrimoniali per l’ex sindaco Digiacomo, gli ex assessori e i dirigenti dell’epoca»

Quando i politici «danno i numeri» la confusione regna sovrana! Dopo quasi 4 anni, si tenta ancora di fare chiarezza sui debiti del comune. La clessidra intanto è partita ed il commissario straordinario nominato per l’approvazione del bilancio di previsione ha lanciato l’ultimatum: o si modifica il previsionale o si dichiara il dissesto. Tempo 7 giorni. La situazione ad oggi è all’incirca questa. E il bilancio consuntivo che fine ha fatto? Beato chi lo sa. Ma l’assessore a bilancio, Dante Di Trapani, tranquillizza: «La legge consente di approvare il preventivo, prima del consuntivo». Ma sono proprio i conti che non tornano.

Secondo l’amministrazione Alfano, il debito complessivo del comune ammonterebbe a qualcosa come 30 milioni di euro di cui la maggior parte, sono stati ereditati dall’amministrazione Pippo Digiacomo (foto). Contemporaneamente però, Pippo Digiacomo viene accusato anche di avere liquidato circa sei milioni di euro di fatture, poco prima di dimettersi il 12 febbraio 2008. E qui nasce la contraddizione. L’assessore Di Trapani sostiene che nel 2008, sono stati emessi circa 4000 mandati di pagamento con soldi che erano destinati ad altro, tra cui il completamento dell’aeroporto di Comiso. Ma le carte ufficiali dicono altro. Infatti, il 31 gennaio 2008, l’ex sindaco Digiacomo aveva «vincolato» con delibera n° 33, una somma pari a 13 milioni e 400 mila euro per le seguenti voci: 3 milioni e mezzo per il personale di ruolo e non ed emolumenti vari. 6 milioni e mezzo per pagamento fornitori. 3 milioni e mezzo per il completamento dell’aeroporto di Comiso, il tutto per un totale di 13.400 mila euro.

La legge è chiara, le somme vincolate possono essere svincolate e rese disponibili per altro, solo attraverso un’altra delibera. Il punto è che tali somme sono venute a mancare, e si cerca ancora una delibera successiva di svincolo. A parte questo, ancora più complicato è quantificare i reali debiti ereditati ed accumulati dal 2008 al 2011. Da documenti ufficiali, la situazione economica dell’ente al 31 dicemrbe 2007, cioè un mese prima delle dimissioni di Pippo Digiacomo, diceva che le fatture da liquidare ammontavano a circa 3 milioni e 600 mila euro e che l’anticipazione di cassa con la banca era di 2 milioni e750 mila euro, per un totale di 6 milioni e 400 mila euro. I debiti fuori bilancio invece, ammontavano a circa un milione e duecentocinquanta mila euro. I documenti ufficiali relativi a giugno 2011, dicono invece che le determine da liquidare ammontano a 13 milioni e 800 mila euro, l’anticipazione di cassa con la banca è di 5 milioni e seicento mila euro e che i debiti fuori bilancio sono in tutto 9 milioni e ottocento mila euro.

Il sindaco Giuseppe Alfano annuncia chiarimenti: «A giorni convocheremo una conferenza stampa che ci permetterà di chiarire punto per punto le gravi irregolarità contabili della giunta precedente e, fornitore per fornitore, i debiti non onorati. Non può essere ignorato il fatto che l´atteggiamento del Pd e dell´ex sindaco Digiacomo, nel frattempo, è mutato. E´ ben comprensibile: si è capito che la strada imboccata dall´opposizione diventata oggi maggioranza consiliare, lungi dal danneggiare la Giunta Alfano, farà invece emergere le responsabilità della Giunta Digiacomo con le inevitabili conseguenze personali e patrimoniali in capo all´ex sindaco Digiacomo, agli ex assessori e ai dirigenti dell´epoca. Ogni altra riflessione la rimandiamo al momento della comunicazione alla città».


25/11/2011 | 0.21.53
bruno

.....coraggio tanto tra poco rimetteranno di nuovo l´ICI...
alla fine tra i due litiganti il cittadino paga..