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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 689
COMISO - 26/10/2011
Politica - Episodio dai contorni esilaranti

"La Torre" traballante sotto l´occhio elettronico vigilante!

La confusione regna sovrana anche tra i fondatori della stessa lista

La confusione regna sovrana anche tra i fondatori della stessa lista, ovvero la lista "La Torre", o così sembra. Pasquale Puglisi, primo firmatario della lista civica, è stato attaccato per avere parcheggiato l’intera mattina in zona a tempo ed essersi recato dai vigili urbani dopo avere ricevuto una multa. L´attacco è stato sferrato da un anonimo firmatario che utilizza il simbolo della stessa lista.

La vicenda ha un che di esilarante se non fosse per i risvolti inquietanti scaturiti dalla presenza di un indiscreto occhio che «controlla» i frequentatori della principale piazza di Comiso. Qualche giorno fa, qualcuno invia un comunicato stampa ad uno dei siti locali più letti dai comisani, privo di firma, in cui si accusa un consigliere comunale di avere utilizzato il pass per il parcheggio, anzi che per 30 minuti, «per tutta l’intera mattina», ed essendogli stata notificata una multa, è andato «visibilmente adirato», presso il comando dei vigili urbani.

«Avremo modo di assumere informazioni – conclude il comunicato - dal comando dei vigili urbani di Comiso per capire come sono andate veramente le cose, pronti, eventualmente, a denunciare eventuali «strani comportamenti» del consigliere comunale in questione».

Il tutto tra il vago e l’anonimo poiché non è stato fatto il nome del consigliere, e non si è avuta certezza sul motivo della visita presso il comando dei vigili urbani. Ma a distanza di poche ore, Pasquale Puglisi tuona: «Maligna miseria umana! Abbiamo così scoperto che a Comiso c’è veramente qualcuno che controlla, se non i sacchetti della spazzatura, sicuramente i movimenti dei consiglieri di opposizione.

I cittadini stiano in guardia»! Dopo avere spiegato che stava svolgendo la sua attività ispettiva presso il comune di Comiso, assieme ai commissari straordinari, per trovare soluzioni su come pagare gli stipendi ai dipendenti, Puglisi ha dato la mazzata finale, facendo così capire chi sarebbe potuto essere l’anonimo firmatario della denuncia a mezzo stampa: «Questo perditempo senz’arte né parte ha contribuito in modo determinante a creare il privilegio firmando la delibera di Giunta che autorizza la sosta gratuita agli amministratori nell’assolvimento delle loro funzioni.

Tanto per dovere d’informazione nei confronti dei cittadini, sicuramente non per ribattere a persone che non vanno prese in considerazione»….I comisani almeno, hanno capito di chi si tratta.