Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 911
COMISO - 14/10/2011
Politica - Situazione grottesca fra l’Udc pedalinese e gli assessori della giunta Alfano

Gli assessori Schirmo e Cassibba snobbano la festa dell´Amicizia

Mal di pancia all’interno del partito, o solo questioni campanilistiche? Scontri nell’Udc per la mancata presenza alla festa dell’Amicizia di Pedalino frazione di Comiso dei due assessori rappresentanti dello «scudo crociato». «La segreteria della frazione: «Non riconosciamo il loro mandato»
Foto CorrierediRagusa.it

Si vociferava da qualche mese che il partito di Casini stesse vivendo una sorta di travaglio politico a seguito della sua presenza nella giunta Alfano. Pare infatti che gli udicini siano stati più volte invitati dai partiti di opposizione, a staccare la spina determinando così una crisi di giunta. Ma scoprire che la segreteria Udc di Pedalino, sconfessa i propri assessori in giunta, solo per una mancata presenza alla ventennale festa di partito, rasenta il grottesco.

Saranno altre le motivazioni? Per l’assessore Turi Schirmo (foto) si tratta di mal di pancia ed anticipa che a breve ci saranno dei chiarimenti a livello provinciale, direttamente con il segretario Pinuccio Lavima. Ma la segreteria pedalinese insiste: «Sentiamo la necessità di biasimare l’atteggiamento della componente comisana del partito, nella fattispecie dei due assessori, i quali non hanno reputato opportuno essere presenti durante un importante momento di incontro tra il partito che li ha rivestiti dell’importante incarico a cui sono chiamati ad ottemperare, ed i cittadini pedalinesi che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione stessa, mettendo le mani al portafoglio in barba al momento difficile che si sta attraversando. Pertanto questa segreteria comunica ufficialmente di non riconoscere più il mandato assessoriale ad essi affidato finché la segreteria provinciale non farà chiarezza sull’increscioso episodio e non si ritorni a percorrere un cammino comune che deve poi essere l’esclusivo interesse della collettività».

La fine non è affatto scontata, e pare invece che il travaglio politico dell’Udc non sia del tutto campato in aria, soprattutto dopo le dichiarazioni di Salvo Zago, segretario provinciale del Pd, che ha lanciato a tutti i partiti moderati, il cortese invito ad allearsi per le prossime provinciali e comunali.