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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 700
COMISO - 30/01/2008
Politica - Comiso - Le ventilate dimissioni del sindaco per le Regionali

Toto Ars e gaffes...
Digiacomo s´arrabbia!

Le fughe in avanti, vere o presunte, sono considerate fuori luogo Foto Corrierediragusa.it

Come tutti avranno notato, il rammarico di tutti i deputati regionali, davanti alla decisione di Cuffaro, non è durato neanche tre giorni, quelli che si usano per il lutto. Ventiquattro ore dopo « la fuga « di Cuffaro dalla carica di governatore della Sicilia, si è aperto in tutta la Sicilia il Toto Ars. I nomi che circolano per le eventuali candidature, sono tanti, sono importanti, ma alcuni vengono sparati senza che i diretti interessati ne sappiano niente. La cosa è di pubblico dominio. Quello che è accaduto a Comiso nelle ultime 48 ore, è addirittura paradossale.

Alle 09.30 di lunedì 28 gennaio, la cittadinanza ha saputo, non si sa da chi, che il sindaco Pippo DiGiacomo (nella foto) , aveva dato le dimissioni per candidarsi alle Regionali, al posto dell’onorevole Salvo Zago. ? pleonastico far notare che DiGiacomo, ogni mattina, va ancora ad esercitare il suo ruolo di sindaco, ma è sicuramente ironico il fatto che lui stesso abbia appreso delle sue dimissioni e relativa candidatura, da telefonate ricevute per avere delucidazioni in merito.

Nella stessa serata di lunedì, durante un incontro del PD comisano, DiGiacomo ha infatti sentito la necessità di chiarire quanto stava avvenendo. Il sindaco ha semplicemente dichiarato che le candidature non sono un fatto individuale ed individualistico, ma la risultante di tante riflessioni che vengono fatte in seno al partito, dove, a detta di DiGiacomo stesso, ad oggi l’unico che ha diritto di «prelazione» sulla scelta, resta indiscutibilmente l’onorevole Salvo Zago. Dalle scelte che farà Zago nei prossimi giorni, ne scaturiranno, eventualmente, altre.